I palinsesti Rai per il prossimo autunno-inverno hanno portato sostanziali novità, ma come sempre, a far discutere di più sono quei volti televisivi che, con più o meno responsabilità, restano senza programmi, rimpiazzati a schiacciati da un'azienda le cui logiche, spesso, appaiono indecifrabili, salvo che non si voglia leggere il tutto attraverso un filtro politico. Se il caso più clamoroso di tutti pare essere quello di Antonella Clerici, rimasta senza programmi in prima serata nonostante un contratto di altri due anni, un'altra circostanza amara è quella che riguarda Cristina Parodi.

La conduttrice, al timone di una sfortunata Domenica In due anni fa e alla guida de La Prima Volta nella stagione da poco conclusa, è stata di fatto messa alla porta, sostituita ancora una volta da Francesca Fialdini, che già tre anni fa aveva preso il suo posto a La Vita in Diretta. Interpellata sulla questione da Il Fatto Quotidiano, Cristina Parodi commenta piuttosto rassegnata“Me lo aspettavo, mi dispiace. Il programma era molto carino, non sono riuscita a parlare con nessuno. Non so niente, non ho voglia di parlare di questa cosa”. Non raccoglie la provocazione quando le chiedono se la sua esclusione possa essere il frutto del sovranismo imperante abbattutosi sulla moglie di Giorgio Gori, noto sindaco del centrosinistra a Bergamo. Ma ci tiene a precisare: “Sono scelte legittime dell’editore. Voglio dire che sono stati cinque anni bellissimi in Rai, farò altro serenamente.”

Clerici e Parodi non sono casi isolati. Oltre alle due conduttrice lamenta un'esclusione improvvisa anche Adriana Volpe, fino allo scorso anno alla guida di Mezzogiorno in Famiglia (dopo molti anni a I Fatti Vostri, prima che l'incompatibilità con Magalli emergesse in tutta la sua franchezza) e Federico Quaranta, sostituito a Linea Verde da Beppe Convertini, personaggio già finito nell'occhio del ciclone per la sua collocazione alquanto insolita a La Vita in Diretta Estate.