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1 Novembre 2021
21:06

Crazy for football, la storia vera che ha ispirato il film di Rai1 con Sergio Castellitto

Il film con Sergi Castellitto è ispirato alla storia vera di Santo Rullo, psichiatra che anni fa ha dato via al progetto della nazionale italiana di calcio a 5 che recluta in tutta Italia pazienti affetti da patologie psichiche. Il film, diretto da Volfango De Blasi segue l’omonimo documentario del 2004.
A cura di Andrea Parrella
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Tra le novità della stagione di Rai1 c'è Crazy for football, il film per la Tv con protagonisti Sergio Castellitto e Max Tortora, in onda lunedì 1 novembre a partire dalle 21:25. Si tratta di una vicenda emozionante, ispirata a una storia realmente accaduta che riguarda la vicenda di Santo Rullo, psichiatra convinto sostenitore della Legge Basaglia, oltre che grande appassionato di calcio. È da una sua idea che nasce il progetto della nazionale italiana di calcio a 5 che recluta in tutta Italia pazienti affetti da patologie psichiche.

La storia vera a cui è ispirato il film

Dapprima trasposto in un documentario, poi diventato un libro e infine in un docu-film, il progetto di Santo Rullo è tutt’ora in corso e iniziato nel 2016. Si tratta di una rosa formata da 25 giocatori provenienti dai centri di salute mentale dislocati in tutt’Italia. La squadra, che è sostenuta dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) ogni due anni prende parte alla Dream World Cup.

La trama di Crazy for football

La storia di Crazy For Football prende spunto da questo progetto e vede Sergio Castellitto nei panni di Saverio Lulli, personaggio ispirato proprio a Santo Rullo. Lulli è uno psichiatra cinquantenne che decide di coinvolgere i suoi pazienti nella creazione della prima nazionale di calcio che concorre ai mondiali. Aiutato dalla figlia Alba (Angela Fontana), dell’ex moglie Giovanna (Cecilia Dazzi) e di Vittorio Zaccardi (interpretato da Max Tortora), ex calciatore che diventerà l’allenatore della squadra, Lulli si ritroverà a scontrarsi con Luca De Metris (Massimo Ghini), collega psichiatra che osteggerà il progetto dicendosi convinto che un tale impegno non potrà far altro che accrescere lo stress nei pazienti. Nonostante ciò il progetto ottiene il sostegno della FIGC, senza che ciò basti a sostenere in toto i costi dell'operazione. Per questo Lulli deciderà di ipotecare la sua casa pur di raggiungere l’obiettivo.

Il documentario Matti per il calcio

La storia di Crazy for football parte da molto lontano e racconta vicende che iniziano nel 2004, quando Francesco Trento e Volfango De Blasi (che è anche il regista e autore del soggetto del film Rai), con la collaborazione di Santo Rullo, realizzavano un documentario intitolato Matti per il calcio, nel qualche si raccontava l’esperienza del Gabbiano, una squadra di calcio a 5 composta integralmente di pazienti psichiatrici che cercavano sul campo una nuova integrazione. 

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