Gigi Proietti è stato l'ultimo grande mattatore della nostra cultura, del cinema e del teatro. Ha fatto del bene non solo alla sua categoria e ai suoi allievi, ma ha fatto del bene all'Italia intera. Si evince questo dal grande ricordo che tutta la città di Roma, distanziata e spettrale per le misure anti-Covid, ha avuto per lui. Il feretro dell'attore è stato scortato dalle moto delle Forze dell'Ordine (i vigili urbani, ma anche i "suoi" carabinieri, quelli del Maresciallo Rocca). Il passaggio al Campidoglio per il saluto dell'assemblea e del presidente Marcello de Vito poi il percorso fino al suo Globe Theatre, da lui fatto costruire e adesso a lui intitolato a Villa Borghese.

Tutti i presenti ai funerali di Gigi Proietti

Cinque minuti di applausi hanno accolto il feretro al Globe Theatre. Davanti allo sguardo commosso di sua moglie Sagitta Sager, delle sue figlie Carlotta e Susanna, le parole di Virginia Raggi in collegamento video (per l'isolamento dato dalla positività al Covid19), di Marisa Laurito: "Eri teatro signore, sincero e sapiente", di Paola Cortellesi, di Edoardo Leo, di Pino Quartullo, di Valentina Marziali e di Walter Veltroni. Enrico Brignano e Flavio Insinna, stretti vicini nel dolore, erano molto attesi. Entrambi avevano preso la decisione di non intervenire, perché troppo coinvolti emotivamente, poi però Enrico Brignano ha scelto di parlare"Non riesco a dire che non ci vedremo più". Allievi attori, poi colleghi, che non lo hanno mai dimenticato.

Le parole di Marisa Laurito

Marisa Laurito non ha trattenuto le lacrime: "Troppo speciale, Gigi. Energia pura sul palcoscenico, pigrizia brillante a casa. Tiratardi con gli amici a tavola, sempre protagonista e mai maschilista. Anche questo, è sempre stato un punto a tuo favore. Quando veniva in camerino per qualche consiglio, non entrava solo un amico. Entrava il teatro. Quello elegante, sapiente e sincero. Quando mi diceva un "sì", io tiravo un sospiro di sollievo come se avessi ricevuto una laurea". 

Il ricordo di Pino Quartullo

Pino Quartullo è stato uno dei primi allievi di Gigi Proietti, ai tempi del Laboratorio di Esercitazioni Sceniche: "La sua prima lezione fu lo sbruffo del cavallo. Perché ci fece capire quanto fosse importante far parlare il corpo". Una stoccata anche al momento difficile per tutta la categoria: "Era meglio una struttura mobile che un teatro che si chiama stabile e ancora sta fermo e resta immobile". 

Il ricordo di Valentina Marziali

Valentina Marziali è invece una delle allieve del Globe Theatre, è stata la prima Giulietta del teatro: "Non si va via così, maestro. Noi ce l'abbiamo con te, non si va via così, senza preavviso. Grazie per le tante risate e per le tante cose che ci hai insegnato". 

Il ricordo di Paola Cortellesi

Ha parlato anche Paola Cortellesi, rivolgendosi alle figlie e alla compagna: "Che peso è stato per voi doverlo condividere con tutti, io ho avuto la fortuna di trascorrere tempo con lui. La strada me l’ha indicata lui".

Il ricordo di Enrico Brignano

Enrico Brignano non voleva parlare in pubblico, poi però ha deciso di rivolgergli due parole: "Maestro mio è arrivato il momento dei saluti se fossi bravo come te avrei composto un sonetto una poesia per dire quello che sei stato veramente per me, per tutta questa gente". Flavio Insinna ha scelto di non parlare al Globe Theatre ma ha rilasciato alcune dichiarazioni ai colleghi di Sky e di Tv8: "Ci ha insegnato a giocare e che per giocare bisogna studiare, non bisogna mai accontentarsi. Io ancora oggi l'ho chiamavo Maestro e sarò sempre il suo allievo".