La notizia della domenica è stata senza dubbio l'infortunio di Mara Venier, che a poche ore dall'inizio della trasmissione è caduta dalle scale, finendo per rompersi un piede. Le immagini della conduttrice con un tutore hanno subito colpito gli spettatori, anche se era stata lei stessa ad annunciarlo su Instagram poco prima dell'inizio del programma. Sospetto di frattura al piede, aveva detto lei, poi confermato dalla radiografia fatta dopo la fine della puntata del 31 maggio.

Ma adesso che si fa? Che Mara Venier sia in grado di condurre un programma televisivo anche con una gamba ingessata è cosa che ha dimostrato ieri e che aveva fatto anche in passato, ma è vero anche che alla fine della stagione in corso di Domenica In mancano quattro puntate e non è del tutto escluso che questo incidente costringa la conduttrice a rinunciare a queste quattro domeniche di straordinario, visto che il programma è stato allungato fino al 28 giugno per decisione della rete solo alcune settimane fa.

Salta la puntata evento di Domenica In del 28 giugno?

Di certo perde quota l'ipotesi di un evento speciale per l'ultima puntata. Secondo indiscrezioni pubblicate su TvBlog alcune ore fa, era infatti allo studio la possibilità di chiudere l'edizione in corso di Domenica In con una puntata finale in diretta da Rimini che, contemporaneamente al clima da finale di stagione fosse anche un segnale di ripartenza rispetto alla Tv in versione lockdown che abbiamo visto in queste ultime settimane. Ipotesi che si complica proprio in relazione alla frattura al piede di Mara Venier che renderà più complessi gli spostamenti.

Domenica In confermata anche nella prossima stagione

Intanto la conduttrice ha confermato, ieri una volta di più, di essere uno dei volti femminili della stagione televisiva che va concludendosi. Non solo per il successo di ascolti della sua Domenica In, ma anche per essere stata uno di quei volti Rai che mai si sono fermati, nemmeno davanti alla pandemia. Per Mara Venier una sola settimana di stop, prima di tornare in onda con una versione molto sacrificata del programma, fatta di collegamenti a distanza e, per alcune puntate persino orfana del maestro Stefano Magnanensi. Ci sono pochi dubbi sul ritorno di questa stessa formazione per la prossima stagione, anche se al momento non sono ancora arrivati segnali chiari da Viale Mazzini.