“I programmi che farei sono tutti occupati. Tu credi di poter togliere Conti dai 73 programmi che fa all’anno?". Parola e musica di Claudio Lippi, il conduttore nato a Milano che, ospite a "Vieni da me", il programma del primo pomeriggio di Rai1, condotto da Caterina Balivo, ha lanciato una piccola sassata contro il suo ex conduttore.

Le parole di Claudio Lippi

Davanti a una incredula Caterina Balivo, Claudio Lippi si è lasciato scappare una serie di considerazioni non proprio lusinghiere su Carlo Conti. La domanda della conduttrice di "Vieni da Me" era sul piano professionale, lui ha colto la palla al balzo per lanciare una frecciata. Il motivo? Lo chiamano per trasmissioni che non si sente di fare perché quelle tagliate per lui sono occupate da altri. Ecco il virgolettato: "I programmi che farei sono tutti occupati. Tu credi di poter togliere Conti dai 73 programmi che fa all’anno?"

L'imbarazzo di Caterina Balivo

Palese l'imbarazzo di Caterina Balivo. La conduttrice napoletana ha cercato subito di mettere una pezza alle parole di Claudio Lippi: "No, perché li fa molto bene e poi non sono nemmeno 73". Ma Claudio Lippi ha la risposta pronta: "Sono 71, credo". Una sparata che per certi versi sorprende, visto che proprio Carlo Conti è stato a volerlo come giudice nelle varie edizioni di "Tale e Quale Show". Dopo questo momento un po' "thrilling", l'intervista è proseguita su binari più tranquilli e Caterina Balivo ha potuto tirare via un sospiro di sollievo.

I precedenti con Paolo Bonolis e Paola Perego

Non è la prima volta che Claudio Lippi non le manda a dire, era già successo parlando degli anni in cui lavorò con Paolo Bonolis e con Paola Perego. In quella occasione, Lucio Presta gli diede del coglione ingrato. Lippi disse: "Tutto comincia nel 2003 quando feci una orrenda Domenica In con Paolo Bonolis. In quello studio mi trovavo malissimo. Bonolis era troppo egocentrico e tra noi non c'era feeling". E su Paola Perego: "Tornai a fare la domenica su Canale 5, ma il programma venne affidato a Paola Perego e tutto cambiò. Sembravo un pesce fuor d'acqua, era una trasmissione urlata e chiassosa".