Tra i grandi ritorni televisivi degli ultimi tempi c'è anche quello di Zelig, lo storico show incentrato sulla comicità che sabato 30 maggio torna con una versione che si serve anche dell'aiuto del web per sostenere gli artisti in difficoltà. Grandi protagonisti di questa serata sono Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, proprio come ai vecchi tempi. Ed è proprio il conduttore milanese in un'intervista al Corriere della Sera, a parlare  di questo ritorno alle origini e di come ha vissuto questi mesi di emergenza, affrontando un argomento molto delicato, come la dipartita di sua madre.

Impegnato su un set prima del lockdown

Quando è iniziato il lockdown Claudio Bisio, come tanti artisti come lui, era nel pieno delle riprese di una fiction e la necessità di chiudere tutto per evitare la diffusione del virus lo ha catapultato in una nuova realtà da affrontare. Lo racconta apertamente lui stesso nel corso dell'intervista, dichiarando: "Stavo girando a Milano una fiction per Mediaset/Amazon, tratta dal film Tutta colpa di Freud. Avevamo già girato 10 settimane su 12… Sembrava solo una precauzione. Ci dissero che avremmo ripreso a maggio. Poi forse a settembre. Ora chissà. E’ bloccata anche la tournée teatrale prevista a gennaio, da Genova, tratta dai testi di Francesco Piccolo".  

La scomparsa della mamma

Questo lockdown non è stato certo semplice per l'attore, dal momento che ha dovuto affrontare un dolore così grande come quello della perdita della madre. Una scomparsa che, con molta probabilità, ha a che vedere con il coronavirus, sebbene anche l'attore non ne abbia la piena certezza. Un momento difficile che non ha alleggerito i giorni della pandemia, rendendoli ancora più intensi: "Per me la pandemia è stato un momento duro, perché il 4 aprile è mancata mia mamma. Aveva più di 90 anni e non sapremo mai le cause della morte. Non sappiamo se c’entrasse il Covid oppure no. Ma con mia sorella abbiamo deciso di tenerla a casa e non farla morire in ospedale. E’ stata durissima, non abbiamo ancora fatto il funerale. Dunque io come tanti altri conoscenti, amici, medici, ho davvero toccato con mano quanto sia stato tremendo questo periodo di Coronavirus. E quanto sia stata disastrosa la gestione, specie qui in Lombardia." 

Il ritorno di Zelig

Per il ritorno di Zelig aleggia una certa preoccupazione nell'aria, tanto che nonostante gli anni di esperienza, anche Bisio mostra di essere soggetto al timore di affrontare un teatro vuoto, senza pubblico, ma l'idea di condividere con gli artisti e gli amici che hanno reso inimitabile la trasmissione, anche solo una serata lo riempie di gioia. Ci saranno tanti volti noti della tv e del programma, che torneranno a far ridere e stavolta per una buona causa. Quasi trecento saranno i partecipanti, tra sketch, ritorni al passato e tanto altro, senza nascondere il piacere di pensare all'inizio di qualcosa di nuovo, un salto indietro nel passato, magari pensando al futuro:

Sì, per la verità ho già l’ansia. Io sarò allo Zelig di Milano da solo, senza pubblico e questo non aiuta. Sarà brutto vedere i tavolini vuoti, ma del resto è il virus che è brutto. Vanessa è a casa sua a Follonica, non può venire a Milano: condurremo insieme a distanza di 400 km, così almeno non c’è neppure la tentazione di sbaciucchiarci. Speriamo solo che la tecnologia ci aiuti. Se fosse l’inizio di qualcosa di nuovo? Katia (Follesa) e Valeria (Graci) hanno detto sì separatamente e io ho detto: riuniamo la loro coppia che si è sciolta 10 anni fa.. e io farò Claudiano con loro, la parodia di “Uomini e donne”. Poi ci sarà Marco Dalla Noce con la sua Ferrari; Dario Vergassola che faceva e rifarà le interviste alle ragazze; Giole Dix , Ale e Franz. Faremo un collegamento con il “Milanese imbruttito”, e un numero magico col Mago Forrest; Raul Cremona; I tre giornalisti che facevano le domande; Christian De Sica, Enrico Bertolino che recupera il muratore bergamasco; Geppi Cucciari; Lella Costa, Paolo Jannacci, Natalino Balasso; Debora Villa; Cevoli che fa l’assessore; Riccardo Manera che fa un virologo.