A distanza di poche ore dall'annuncio di Fabio Fazio, arrivano le prime parole di commento del vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini sulla chiusura anticipata di Che Fuori Tempo Che Fa, il programma del lunedì di Rai1 che terminerà con tre settimane d'anticipo rispetto alle previsioni stagionali. Il leader della Lega ha detto la sua sulla vicenda, ribadendo i concetti espressi nelle scorse settimane, che a giudizio di parte dell'opinione pubblica sarebbero l'elemento scatenante della decisione della Rai di ridurre il numero di puntate di "Che Fuori Tempo Che Fa".

Mi dà fastidio che ci sia chi è pagato dagli italiani per fare una trasmissione politica. Mi piace il dibattito, per me la può fare anche a Natale e Capodanno. Mi dà fastidio che su una televisione pubblica pagata dagli italiani ci siano stipendi da milioni di euro, a cui la Lega ha deciso di imporre un tetto

Queste le parole pronunciate da Matteo Salvini nel corso di un'intervista a Radio 24. Il numero uno di via Bellerio non cambia di una virgola la sua posizione sul conduttore e sui suoi prodotti televisivi, continuando a battere sui guadagni di Fazio e sulla correlazione tra le cifre del contratto del conduttore e i soldi pubblici.

La Rai smentisce la chiusura anticipata

La "chiusura anticipata" del programma è stata annunciata dallo stesso Fabio Fazio ad inizio puntata di "Che Tempo Che Fa" del 12 maggio. Virgolette doverose, perché la Rai, a pochi minuti di distanza, ha diramato un comunicato stampa in cui precisa come non si tratti di una chiusura, ma di una scelta fatta in funzione del periodo elettorale. I prossimi due lunedì erano infatti destinati agli speciali di Porta a Porta per le elezioni. Soppressa sarebbe l'ultima puntata della stagione, prevista per il 3 giugno prossimo. L'azienda individua nella riduzione ai minimi di costi elevati e spese inutili le motivazioni dello stop anticipato al programma.

I ringraziamenti di Fabio Fazio

Nel ringraziare il pubblico del programma, Fabio Fazio ci ha tenuto a sottolineare gli ascolti positivi di "Che Fuori Tempo Che Fa", rimarcando quindi il successo di un progetto che aveva riaperto uno spazio in una seconda serata, fascia oraria che in televisione va via via scomparendo a causa del dilatarsi progressivo delle programmazioni di prima serata fino a notte fonda.