La domanda sul barone rampante di Italo Calvino ha per un attimo messo in difficoltà Giona Motta il concorrente di Chi vuol essere milionario. Nella puntata andata in onda giovedì 21 ottobre, di fronte a Gerry Scotti, il giovane fisico delle energie originario di Bergamo, ha iniziato il suo percorso spedito. Arrivato alla domanda numero cinque però, dal valore di 3.000 euro, Giona Motta ha avuto qualche esitazione. “' Per emulare il protagonista del romanzo di Calvino ‘Il barone rampante’ dovresti andare a vivere…'. Opzioni: A) In mezzo al mare; B) Su un ghiacciaio; C) In una grotta; D) Su un albero". Il concorrente ha detto di aver letto il romanzo da  bambino su consiglio della madre, ma di non ricordare di preciso la trama. Per non rischiare di perdere tutto il bottino conquistato fino a quel momento, ha preferito chiedere l'aiuto di Gerry: "Avresti dovuto chiederlo a qualcun altro, perché se tu lo hai letto 20 anni fa, il l’ho letto 50 anni fa”, ha risposto il conduttore. Poi, gli ha suggerito correttamente l’opzione D.

Dove vive il barone rampante di Italo Calvino

Nel romanzo datato 1957, il protagonista immaginario nato dalla mente di Italo Calvino è Cosimo Piovasco Rondò. Ancora bambino, dopo uno scontro con i suoi genitori, Cosimo fa una scelta insolita: decide di andare a vivere per tutta la sua vita sopra un albero. Lì, parteciperà alla vita di Ombrosa. Nel racconto, è il fratello minore Biagio a raccontare la vicenda di Cosimo. Nulla a che vedere comunque, con le altre opzioni di risposta, ovvero in mezzo al mare, su un ghiacciaio o in una grotta.

Il percorso di Giona Motta al milionario

Esperto di fisica, il giovane concorrente ha risposto ad alcune domande inerenti ai suoi studi, come ad esempio: "Che cosa produce oltre la metà dell'ossigeno che tutti gli esseri viventi della Terra consumano?". Tra le risposte possibili: gli oceani, l'Himalaya, il Sahara e le foreste pluviali. Il concorrente voleva puntare sulle foreste pluviali, poi ha chiesto l'aiuto del 50 e 50 che gli ha tolto proprio quella risposta. Ha scelto gli oceani ed è andato avanti. Dopo una domanda sulla retromarcia della Ferrari, ne è arrivata una a trabocchetto sulla ‘piada romagnola‘. Difficile perché c'era Samuele Bersani tra le alternative – autore della canzone "Freak!" in cui si parla di ‘piadina romagnola', ma la risposta giusta era Giovanni Pascoli che ha scritto "La Piada". Il concorrente ha proseguito la sua corsa, fino alla domanda sul bonsai: "Qual è il significato di Bonsai?". La risposta giusta era "Piantato in vaso piatto" e si è conquistato l'assegno da ventimila euro: un traguardo garantito. "Due anni di affitto garantito a Parigi", ha esclamato.

Giona Motta porta a casa 30mila euro

La domanda che vale 70.000 euro è la numero 12: “Secondo gli ultimi dati della BCE, qual è stato il taglio di banconota più contraffatto lo scorso anno?”. Opzioni: A) 5 Euro; B) 10 Euro; C) 20 Euro; D) 50 Euro. Giona è in difficoltà, Gerry lo invita a non rischiare e lo convince a tornare a casa con 30.000 euro. La risposta giusta era la banconota da 50 euro, ma lui avrebbe acceso quella sbagliata.