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Chi l’ha visto su Yara Gambirasio: Elisa Fusciello si è difesa in tv

Federica Sciarelli a Chi l’ha visto ha intervistato Elisa Fusciello, la donna laziale il cui dna è stato prelevato nei giorni scorsi nell’ambito delle indagini relative alla morte di Yara Gambirasio.
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Federica Sciarelli a Chi l'ha visto ha intervistato Elisa Fusciello, la donna laziale il cui dna è stato prelevato nei giorni scorsi nell'ambito delle indagini relative alla morte di Yara Gambirasio

La puntata di Chi l’ha visto dell’11 gennaio 2012 è stata stracolma di argomenti dell’ultima ora riguardanti la cronaca nera. Purtroppo sono sempre più i casi irrisolti che trovano spazio non solo nelle cronache giudiziarie ma anche nelle trasmissioni televisive alimentando il circuito della tv del dolore che cannibalizza anche le vicende più tragiche della vita umana. Federica Sciarelli in Chi l’ha visto ha parlato della morte di Roberto Straccia e durante la puntata è arrivata anche una segnalazione che potrebbe aprire una nuova pista per le indagini. Molto spazio è stato anche dato al caso di Sarah Scazzi con la ripresa del processo a carico di Sabrina Misseri e Cosima Serrano, figlia e madre che sono accusate dell’omicidio della giovane ragazzina di Avetrana.

Ma con interesse è stato dato spazio alla vicenda relativa alla morte di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate, trovata morta in un campo non lontano da casa. Una delle ultime notizie relative al caso è quella che è stato prelevato il dna di una donna residente nel Lazio il cui cellulare avrebbe agganciato una cella della zona di Brembate proprio il giorno in cui è scomparsa Yara. Durante la diretta di Rai 3 è stata proprio rintracciata la signora in questione e le è stata fatta un’intervista per cercare di capire quale sia il suo coinvolgimento nella questione. Elisa Fusciello, questo il nome della donna, madre di tre figli, si è dichiarata completamente innocente ed estranea alla vicenda:

Non vedo che cosa c'entro io con tutto questo. Non sono mai stata a Brembate e vivo qui a ottocento chilometri di distanza.

La donna è scioccata da questa improvvisa vicenda che la vede coinvolta in uno dei delitti più noti e efferati degli ultimi anni e ha raccontato alcuni dettagli delle ultime ore:

Il maresciallo dei carabinieri mi ha detto che dovevo fare il Dna. Mi hanno sottoposta al test con due tamponi sulle gengive. Mi è crollato il mondo addosso. Sono uscita piangendo dalla caserma. Non ho nulla a che vedere con tutto questo. Mi chiedo perché mi hanno fatto il Dna.

Anche l’avvocato della Fusciello, Teresa Testa, ha voluto commentare l’accaduto scagionando la sua assistita da qualsiasi colpa: “La signora è assolutamente estranea all'assegnazione dell'utenza telefonica”. Sarà quindi stato un errore o c’è davvero qualcosa di vero in tutta questa vicenda?

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