Chef Rubio fa chiarezza rispetto alle voci circolate intorno all'interruzione dei suoi rapporti con Discovery e di conseguenza del suo programma di punta, Camionisti in trattoria. Lo chef interviene su Instagram e spiega che ha voluto fermarsi con la trasmissione perché ‘mancano serenità e motivazioni, farlo solo per gli ascolti non è mai stata una mia peculiarità". Attraverso una serie di stories su Instagram, Gabriele Rubini ha spiegato quali fossero le reali motivazioni e le verità che si celavano dietro quel susseguirsi di voci e provocazioni dell'ultima ora.

I motivi per cui ho deciso di interrompere Camionisti in trattoria sono molteplici e non starò qui a motivarli, visto che di certe cose si parla (e si è già parlato) nelle apposite sedi. Di certo, posso dirvi che è stata l’unica cosa giusta da fare e per correttezza nei vostri confronti che sempre mi sostenete con fiducia, e per coerenza nei confronti del percorso professionale e di vita che sto facendo. Vi basti sapere però che non avevo più la serenità, le motivazioni e l’energia per continuare a girare qualcosa in cui sentivo di aver già dato tutto. Continuare a girare per gli ascolti non è mai stata e mai sarà una mia peculiarità e farlo per inerzia mi avrebbe reso infelice e ancora più nervoso di quanto già non fossi alla fine della terza stagione. La cosa sarebbe ricaduta sia sul prodotto che sulla mia incredibile troupe. Loro meritano solo il massimo e io quel massimo non avrei più potuto garantirlo.

La risposta a chi non lo considera un valido chef

Un pensiero, poi, ai detrattori, a coloro che continuando ad affollare i social network di commenti sgradevoli sulla professionalità di Chef Rubio, del quale in generale si contesta prevalentemente proprio l'appellativo di chef. A chi nel corso degli anni continua a dirgli che non merita di stare nella rosa degli esperti di cucina del mondo televisivo, ha risposto:

A loro devo tanto e per loro sarò sempre il tifo. Al mio sostituto invece non posso che fare un grosso in bocca al lupo e augurargli il meglio. Divertitevi sul set così che da casa si possa fare lo stesso. Chiudo dedicando un pensiero ai bifolchi e alle caciotta che scrivono di me: da 6 anni a questa parte mi hanno proposto le conduzioni di quasi tutti i programmi televisivi che conoscete e se non me c’avete visto e mai me ce vedrete è solo perché nel nome della coerenza so dire ‘No Grazie’. Queste scelte mi hanno fatto rinunciare a na fracca de soldi (che sinceramente m’avrebbero fatto pure comodo) ma al contrario vostro me posso guarda ogni giorno allo specchio senza sputammenfaccia, quindi quando parlare di me o vi informate meglio oppure tacete perché altrimenti fate solo delle ricchissime figure di merda. Ah, quando non mi vedrete più in tv, sarà solo perché l’avrò voluto io e non il vostro Dio.

Il presunto licenziamento di Rubio sul blog di Antognoni

A lanciare la notizia del presunto licenziamento di Chef Rubio da parte di Discovery è stato l'esperto di cibo e di programmi televisivi Dominique Antognoni, che ha usato il suo blog personale per diffondere a macchia d'olio ciò che è stata ripresa da Dagospia e tanti altri siti solo come un'indiscrezione. Rubio ha dato del ‘cazzaro dei miei coglioni‘ al blogger sullo screen delle parole usate per diffondere la notizia della presunta interruzione e della sostituzione immediata:

Il figuro nella foto, aspirante cuoco, aspirante opinion leader, mancato cuoco e mancato opinion leader, è stato amorevolmente accompagnato alla porta da Discovery Channel. So anche il nome del sostituto, però una notizia buona alla volta. Oggi godiamoci questa. Cin cin. Comunque al suo posto ci va un vero e proprio chef. Auguriamo al figuro le migliori fortune, ma anche no.