Carolyn Smith non ha mai smesso di comunicare con i suoi fan, nemmeno nel pieno dell'emergenza sanitaria, quando la preoccupazione per la pandemia si sommava alla situazione già compromessa della ballerina inglese che, da tempo, combatte contro il cancro. In un lungo video, corredato da un altrettanto lungo messaggio, il volto di Ballando con le stelle, ha voluto chiarire una questione che l'ha vista al centro di spiacevoli polemiche, sollevate da alcuni utenti che non hanno gradito il modo "auto ironico" con il quale da sempre affronta le sue condizioni di salute: "Pensateci 2 volte prima di scrivere ed attaccare per una cosa di cui non sapete la storia intera. Fate una brutta figura." ha dichiarato visibilmente stanca la Smith.

Lo sfogo di Carolyn Smith

Carolyn Smith non ha mai nascosto la sua malattia e non ha mai evitato di parlare anche delle sofferenze vissute nel corso di più di cinque anni di continui interventi e terapie che hanno sfibrato il suo corpo, ma non la sua forza di volontà e la sua voglia di combattere e affrontare ogni sfida che la vita le ha messo davanti. La necessità di comunicare e infondere coraggio in quanti affrontano il suo stesso calvario, comporta ovviamente che ogni messaggio venga veicolato secondo il modo da lei ritenuto più giusto. Ed è per questo che in uno degli ultimi video pubblicati sul suo profilo Instagram, la ballerina ha deciso di parlare apertamente con coloro che hanno espresso giudizi negativi sul suo conto, dopo aver soprannominato il giorno dedicato alla chemioterapia: Spa Day. "Qualche persona pensano che è un offesa. Problema loro non mio. Ognuno ha il suo modo di affrontare la propri situazione. Mia è sempre stata attraverso la positività e autoironia" ha sottolineato nel post, rivolgendosi a coloro che si sono risentiti. Visibilmente toccata dalle polemiche ha spiegato cosa è accaduto in questi ultimi giorni, dove qualcuno l'ha accusata di essere una privilegiata per la sua notorietà:

Una signora mi ha scritto per attaccarmi dicendo che le persone normali devono aspettare il proprio turno e stare sulle poltrone e non a letto. Non dica cagate signora, non sono una privilegiata. Non sono mai passata avanti a nessuno, ho sempre preso il numero. Per due anni ero dentro ad una stanza di 10 persone in cui c'erano due letti: sono sempre stata sulla poltrona, non voglio sdraiarmi, non mi piace il letto. Poi quando ho iniziato un nuovo percorso, mi hanno mandato all'Idi e lì c'è un piccolo reparto per l'oncologia per chi deve fare una chemio un po' speciale. E lì non hanno poltrone, ma letti. Io da due anni e mezzo faccio Padova Roma anche quando non c'è Ballando, sono 1200 km ogni volta. Sono una persona normale. Non mi sono mai lamentata, ma ogni tre settimane dovevamo viaggiare da Padova a Roma, 1200 km, ed aspettare per fare un esame. Mio marito non poteva uscire fuori dalla macchina ed andare al bar o toilette etc per noi eravamo dal Nord, quindi zona rossa! Non potevamo andare in un albergo a riposare. Non ho potuto fare il TAC o PET per 3 mesi! Si moriva solo per il covid… miracolosamente erano spariti i pazienti oncologici e non solo, ma il cancro non è sparito.

La prima chemio del lockdown

Il noto personaggio tv, per sottolineare che viene trattata alla stregua di qualsiasi malato e non gode di alcun privilegio, racconta anche come ha affrontato la premia chemio durante il periodo di chiusura totale: "La prima chemio del lockdown è stata una tragedia. Un crollo totale. Ho fatto 2 video in cui sono crollata, mi sono spaventata sa sola per quanto ero debole. Non ho mai postato perché non era il momento e ho pensato che era controproducente per tutto e tutto, ma chissà che non lo metto. Siamo fuori dal emergenza, ma sono convinta che tanti paziente erano come me".

Video promesso per chiarire mio Spa Day che è auto ironico per me. Qualche persone pensano che è un offesa. Problema loro non mia. Ognuno ha suo modo di affrontare i propri situazione. Mia è sempre stata attraverso la positività e autoironia. Perche se penso al contrario poso crollare e cedere. E manco morto che faccio ora se non ho mai fatto in quasi 60 anni. 5 anni non interrotto di chemio e radioterapia (ho perso la quantità ma e meglio neanche a pensare) 5 interventi per un tumore al seno, sempre lo stessa. Cerco solo aiutare me stessa e altre donne di reagire in modo positivo e continuare a vivere in questa spiacevole situazione. Ma non mi lamento mai… ansi tutt’altro. Non mi sono lamentata durante il covid/lockdown che ogni 3 settimane a fare PD Roma in giornata, un bel 1200km, a volte dovevo aspettare per fare TDM1. Mio marito che non poteva uscire fuori dalla machina ad andare al bar o toilet etc per noi eravamo dal NORD zona rossa! Non potevamo andare in un albergo a riposare. Non potevo fare il TAC o PET per 3 mese! Si moriva solo per il covid… miracolosamente sono spariti noi paziente oncologici e non solo, ma nostra cancro non è spariti, è continuato. Prescindere dalla situazione Covid io facevo di tutto da continuare a viaggiare a Roma per fare chemio. Ma la paura di essere contagiato era molto altro. In questo periodo era comodo avere un letto al IDI per riposare perché mio lato B si è impiattita con 1200 km in una giornata. La prima chemio dal lock down 10/03 è stato una tragedia. Un crollo totale. Ho fatto 2 video dove mi sono crollata che mi sono spaventata sa sola per quando debole era. Non ho mai postato perche non era il momento e ho pensato che era contro producente per tutto e tutto, ma chi sa che non lo metto. Siamo fuori dal emergenza, ma sono convinta che tanti paziente erano come me. Allora detto questo, pensatici 2 volte prima di scrivere ed attaccare per una cosa che non sapete la storia intera. Fatte brutto figura. Ricordare che io lego tutto, quando posso rispondo, quando è necessario rispondo di sicuro, non sto zitta. Buona giornata tutto! Have a wonderful day. Carolyn

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