La Commissione di Vigilanza Rai ha rinviato, come previsto, la discussione e la votazione sulla risoluzione dell'incompatibilità del doppio incarico a Marcello Foa"M5s e Lega uniti salvano il presidente incompatibile, mentre l'azienda affonda tra scontri e veti e il pluralismo viene fatto a pezzi ogni sera. Scontro Salvini-Di Maio? Solo finzione elettorale" denuncia in un tweet l'onorevole Pd, Michele Anzaldi.

Ma intanto questo è quanto. Il voto si terrà solo dopo le elezioni europee, nella settimana del 28 maggio. Fratelli d'Italia e i partiti della maggioranza hanno trovato campo comune votando per lo slittamento, lo scenario che si era prefigurato di un possibile voto contro del Movimento Cinquestelle è andato a sbiadire. Contrari il Pd e LeU, che volevano votare prima delle elezioni, polemiche anche da Forza Italia, che però hanno scelto l'astensione. Così Maurizio Gasparri: "Il caos in Rai è figlio del caos politico nei rapporti all'interno del governo, intento ad una continua rissa tra presunti alleati. In commissione di Vigilanza leghisti e grillini hanno deciso, a maggioranza, di rinviare al dopo voto la resa dei conti anche sulla Rai, con la contesa di potere sulle poltrone del presidente Rai Foa". 

Ma la doppia presidenza di Marcello Foa resta "una criticità inopportuna", per usare le parole del senatore del Movimento 5 Stelle, Primo Di Nicola. Per questo, il senatore auspica le dimissioni di Marcello Foa da RaiCom rappresentato un atto richiesto da compiere prima del voto. Ma il caos che c'è in Rai si estende a tutto il Consiglio d'Amministrazione, che di fatti sembra sempre più pericolante dopo l'intervista a Igor De Biasio, apertamente critico nei confronti dell'ad Fabrizio Salini. Saltata anche la conferenza sui palinsesti estivi, poche ore fa, invece, i consiglieri Borioni, Laganà, Coletti e Rossi hanno inviato al presidente Marcello Foa una richiesta di convocazione urgente del cda per spiegazioni sul caso Fazio e in merito alla presunta lite tra Salini e la direttrice di Ra1, Teresa De Santis. Il consiglio è fissato per il 17 maggio.