Il pubblico lo ama da sempre perché è stato il mattatore del programma cult "Drive In" ed entra tutte le sere nelle nostre case grazie a "Striscia la Notizia", dal 1988. Ezio Greggio compie 65 anni il 7 aprile e, nel suo curriculum, ci sono anche 19 film per il cinema, di cui 4 da regista, tanti altri programmi e prove da attore in fiction e film per la televisione. Greggio nasce a Cossato, in provincia di Biella e, dopo il diploma in ragioneria, s’iscrive alla Facoltà di Psicologia ma il richiamo del mondo dello spettacolo è molto più forte. Greggio inizia ad esibirsi al famoso Derby di Milano e, a soli 18 anni, esordisce su Telebiella e come cabarettista in RAI nei programmi “La sberla” e “Tutto compreso”. Durante una di queste, incontra il suo grande amico Gianfranco D’Angelo che lo invita a passare in Fininvest.

"Drive In" e "Striscia la notizia"

Nel 1980 esordisce anche al cinema, come attore e sceneggiatore, nel film “Sbamm!”, di Francesco Abussi ma nel 1983 inizia la sua avventura come mattatore del programma cult di Italia 1 “Drive In”, ideato da Antonio Ricci. Tra i comici dello show, oltre a Greggio e D’Angelo, ci sono Syusy Blady, Patrizio Roversi, Massimo Boldi, Enzo Braschi, Enrico Beruschi, Carlo Pistarino, Teo Teocoli, i Trettré, Sergio Vastano, Zuzzurro e Gaspare e Giorgio Faletti. La trasmissione andrà avanti fino al 1988, anno in cui Antonio Ricci lo vuole alla conduzione anche del tg satirico “Striscia la Notizia”, che Greggio conduce tuttora e da cui si è preso una pausa solo nell’edizione 1991/92. Nel frattempo, al cinema lo vedremo ancora in “Yuppies – I giovani di successo”(1986) e “Montecarlo Gran Casinò” di Carlo Vanzina; “Yuppies 2”, di Enrico Oldoini e “Occhio alla Perestrojka”(1990), di Castellano e Pipolo.

"Paperissima" e le grandi commedie degli anni '90

Con Lorella Cuccarini, Greggio conduce la trasmissione “Odiens”(1988-89) e “Paperissima”(1990) e sul grande schermo lo vedremo in film cult come “Vacanze di Natale ‘90”(1990) e “Vacanze di Natale ‘91”(1991), diretti da Enrico Oldoini; “Infelici e contenti”(1992), di Neri Parenti e “Anni ‘90”(1992), sempre del suo amico Oldoini. Nel 1994, esordisce alla regia con la commedia “Il silenzio dei prosciutti”, girato negli USA, dove conobbe Mel Brooks, che fa un cameo nel film assieme ad altre star hollywoodiane come Billy Zane, Shelley WInters e Rip Taylor. Carlo Vanzina lo vuole in “Selvaggi”(1995) mentre proprio Mel Brooks gli offre il ruolo del cocchiere nella commedia demenziale “Dracula morto e contento”(1995), con protagonista il compianto Leslie Nielsen che diventerà grande amico di Greggio.

Le fiction con Carlo Vanzina e il Monte-Carlo Film Festival

Nel 1998, conduce la trasmissione “Doppio lustro”, su Canale 5 e si cimenta anche come attore nelle miniserie “Anni ‘50”(1998) e “Anni ‘60”(1999), dirette da Carlo Vanzina. Nel 1997 e nel 1999, firma altri due film da regista, “Killer per caso” e “Svitati”, di cui è anche protagonista principale mentre nel 2000 è sul set di “2001 – Un’astronave spuntata nello spazio”, diretto da Allan Goldstein. Dal 2001, Greggio organizza il Monte-Carlo Film Festival de la Comédie dedicato interamente ai film commedia. È, senza dubbio, il suo genere preferito dato che nel 2002 lo ritroviamo in tv nel film “Un maresciallo in gondola”, diretto da Carlo Vanzina e nelle serie “O la va o la spacca” e “Benedetti dal Signore” (2004).

"Veline" e "Box Office 3D – Il film dei film"

Nel 2008 è al timone di “Veline” e al cinema in “Un’estate al mare”, di Vanzina e nel drammatico “Il papà di Giovanna”, diretto da Pupi Avati. Nel 2009, Greggio è nel film tv “Occhio a quei due”, di Carmine Elia, dove divide la scena con il suo grande amico Enzo Iacchetti mentre l’ultimo film che ha diretto e interpretato per il grande schermo è “Box Office 3D – Il film dei film”, uscito nel 2011, che però non ha dato i risultato sperati.