Bugo lascia il palco dell’Ariston mentre Morgan stravolge il testo di "Sincero"
in foto: Bugo lascia il palco dell’Ariston mentre Morgan stravolge il testo di "Sincero"

Cosa vuol dire vincere Sanremo, se non essere ricordati in eterno? La storia del Festival ci insegna che a rimanere negli annali di questa kermesse, unica nel suo genere, sono quelli che arrivano ultimi. Con l'assurda vicenda di Bugo e Morgan si inaugura un'altra categoria: gli squalificati.

Quello che è successo a margine della quarta serata del Festival di Sanremo 2020 ha dell'incredibile, aggettivo che non si fa fatica ad utilizzare. Non tanto per il litigio in sé, che è in fondo plausibile stando a come sarebbero andate le cose, quanto per il modo in cui tutto è accaduto. In diretta, davanti agli occhi di milioni di persone, accompagnato dallo sgomento di Amadeus e del pubblico in sala, oltre che da un intervento comico improvvisato di Fiorello. Un coup de theatre che ha costretto Sanremo a una inaspettata notte bianca, un evento simile a quelli che siamo abituati a vedere nei reality unscripted stile Grande Fratello o Isola dei Famosi. Ma sul palco di Sanremo. Ciò che è successo fuori dalla scena è triste, quello che è accaduto sul palco è divino.

Potremmo stare a discutere del temperamento di Morgan, della sua incapacità di tenere a bada il talento debordante che si ritrova, della puntualità con cui riesce a farci ricredere quando lo pensiamo a un passo dalla consacrazione riabilitante in cui tutti speriamo e lui, con una curva a gomito improvvisa, riesce di nuovo a rovinare tutto. O a rendere tutto sublime, a seconda del punto di vista da cui si osservi.

Perché la domanda è: ma Morgan ha veramente rovinato tutto? Gli effetti di quanto accaduto ci dicono qualcosa di diverso. In poco più di dieci ore il video ufficiale Rai della scenata sul palco dell'Ariston ha agevolmente superato i 2 milioni e mezzo di visualizzazioni, viaggiando spedito verso i 3 milioni e oltre, senza tenere conto dei video non ufficiali che da ore invadono qualsiasi bolla sui social. Nel corso dell'ultima conferenza stampa sanremese prima della finale non si è parlato d'altro che di Bugo e Morgan, con la gara passata totalmente in secondo piano. Come se non bastasse, il momento di Morgan che stravolge il testo di "Sincero" per attaccare l'ex compare di palco è una scena che si è già prestata a meme di ogni tipo, che sono il contemporaneo segnale di certificazione di un fenomeno.

In parole povere la vicenda ha fagocitato interamente la narrazione di questo Sanremo, scavalcando in scioltezza tutti i temi portanti del festival fino a questo momento: l'amicizia tra Amadeus e Fiorello, come si veste Achille Lauro sul palco, il sessismo, Junior Cally e la lite tra Fiorello e Tiziano Ferro. Un solo minuto è bastato a Morgan e Bugo per vincere il Festival di Sanremo 2020 di cui, spiace dirlo per chi arriverà primo in classifica, ci ricorderemo principalmente per questo scazzo avvenuto alle 2 di notte a palpebra già calata. D'altronde, domanda finale per gli appassionati di storia festivaliera, ci ricordiamo di Cavallo Pazzo che invase il palco nella prima serata del 1992 dicendo che il Festival lo avrebbe vinto Fausto Leali, oppure del nome del vincitore di quel Sanremo?