Il direttore di Rai2 Ludovico Di Meo commenta con una nota il caso di Detto Fatto che ha suscitato una vera bufera sui social. Al centro delle polemiche, un tutorial che nella puntata di ieri del programma Rai condotto da Bianca Guaccero ha "insegnato alle donne come fare spesa coi tacchi". Immediate le accuse di sessismo e le critiche provenienti dal mondo politico. Ecco la dichiarazione di Di Meo:

Detto fatto è una trasmissione che ha la sola aspirazione, se possibile, di far divertire. Il programma ieri, è incappato in un gravissimo errore, non certamente voluto, del quale io per primo mi scuso con le telespettatrici e i telespettatori. Nonostante non fosse nelle intenzioni avvalorare stereotipi femminili negativi – che tutti sono d’accordo nel biasimare e condannare – si è sopravvalutata la carica ironica a dispetto di una chiave che è risultata chiaramente offensiva. Sarà un serio impegno della rete indagare sull’accaduto e sulle responsabilità, e garantire che questo non accada più in futuro: sarebbe contrario allo spirito del programma e ai valori civili della conduttrice, degli autori, e di Rai2.

Il caso del tutorial di Detto fatto

Il tutorial di Detto fatto finito nella polemica è andato in onda martedì 24 novembre e ha visto protagonista l'insegnante di pole dance Emily Angelillo, che dopo essersi esibita in un ballo ha lodato l'utilizzo delle scarpe col tacco alto come "un grande slancio all'autostima e alla femminilità". Quindi, ecco andare in scena il momento formativo in cui la Angelillo ha simulato una spesa al supermercato con tanto di carrello, spiegando come muoversi tra gli scaffali con nonchalance con 12 centimetri di tacco a spillo.

L'attacco della politica

Le critiche alla trasmissione non sono arrivate soltanto da alcuni spettatori sui social, ma anche dal mondo politico. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Editoria Andrea Martella ha definito l'accaduto "una pagina di televisione deprimente e umiliante per la dignità delle donne". La portavoce della conferenza delle donne democratiche Cecilia D'Elia ha richiesto di chiarimenti parlando di "un'immagine della donna stereotipata e indegna del servizio pubblico", per giunta "alla vigilia della giornata per l'eliminazione della violenza sulle donne". Arriva la condanna anche da parte del segretario dell'Usigrai Vittorio Trapani: "Una cosa ignobile. Indegna della Rai e del Servizio Pubblico. Ma chi pensa e realizza questi spazi ha mai letto il Contratto di servizio? Li aiuto io: la Rai è tenuta a usare linguaggi e immagini "rispettosi, non discriminatori e non stereotipati nei confronti delle donne". Michele Anzaldi, deputato di Italia Viva e segretario della Commissione di vigilanza Rai, ha fatto sapere: "Al netto del trash e di esagerazioni che sembrano più  adeguate alla tv commerciale, è accettabile che i soldi del  canone degli italiani vengano usati per mandare in onda quanto  si è visto a ‘Detto Fatto' su Rai2, con il tutorial sessista su come fare la spesa?". Severa anche la consigliera Rai Rita Borioni, che ha parlato di "scenetta ammiccante, inutile e volgare che propinava un modello di donna inqualificabile".