Benedetta Parodi ha aperto le porte di casa sua per rispondere alle domande di Google, il celebre format di Fanpage.it. L’ex giornalista di Studio Aperto, regina della cucina in tv, conduttrice e autrice di numerosi libri ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera e della vita privata. Unica nota dolente l’avventura a Domenica In insieme alla sorella Cristina, terminata in maniera brusca e inaspettata. Cominciata sotto i migliori auspici, si sarebbe rivelata più complessa del previsto:

Domenica In è stata un’esperienza tosta che speravo sarebbe stata una bellissima avventura con mia sorella, invece è iniziata male ed è finita peggio quindi me la sono messa alle spalle e vado avanti. Chiudiamola lì che è meglio.

Il matrimonio lungo 20 anni con Fabio Caressa

Dura da 20 anni la lunga storia d’amore con Fabio Caressa, giornalista e commentatore sportivo che Benedetta ha conosciuto all’inizio della sua carriera in tv. Quel sodalizio privato e, per certi versi, professionale ha regalato a entrambi una dimensione familiare serena e tre figli, Matilde ed Eleonora, di 16 e 14 anni, e il più piccolo Diego. A proposito del legame con il marito, la giornalista confessa: “Ci siamo conosciuti lavorando in televisione. Io facevo la stagista all’allora Tele+. Ci siamo innamorati e siamo sposati da 20 anni. Il nostro matrimonio è stato il giorno più bello della mia vita. Sono arrivata all’altare, ho visto Fabio e ho capito tutto”.

Il rapporto con la sorella Cristina

La sorella famosa di Benedetta è Cristina, altra giornalista televisiva e conduttrice insieme alla quale ha condiviso un pezzo di percorso, oltre che la vita. Lo scorso anno avevano abbracciato insieme l’avventura a Rai1 con la conduzione di Domenica In. Quella parentesi si è conclusa senza intaccare in alcun modo il loro legame: “La mia sorellina. L’anno scorso eravamo tanto insieme perché abbiamo fatto un programma insieme. Quest’anno, invece, ognuno fa la sua strada. È la mia sorella maggiore, la sorella saggia. Io sono più piccola ma più materna, casalinga. Ci compensiamo”.