Barbara D'Urso è stata ospite della puntata di ‘Verissimo‘ trasmessa sabato 12 gennaio. La conduttrice e attrice si prepara a tornare a vestire i panni della Dottoressa Giò. Domenica 13 gennaio, andrà in onda la prima puntata. La D'Urso non ha nascosto la sua emozione. Inoltre, è tornata a parlare dell'incidente avuto sul set:

"Sono agitatissima per la Dottoressa Giò, come per il parto. Tu hai fatto il cesareo? Io ho fatto il naturale solo che l'ho fatto tanti anni fa, senza anestesia, senza epidurale. Sono 22 anni che chiedo di rifare la dottoressa Giò. Ho insistito con Pier Silvio e alla fine mi ha detto ‘Va bene, fallo, ma è una responsabilità tua'. Ora ti do uno scoop, scrivi ‘Esclusiva'. Mentre facevo un training in ospedale e seguivo dei parti per prepararmi a interpretare il personaggio, ho avuto un incidente pesante. Tra un parto e l'altro siamo usciti e un inserviente poco accorto, mi ha investito con il carrello della mensa, mi ha portato via un pezzo di gamba. Ho una cicatrice che nascondo con il trucco. Poi ho preso anche un pugno da Christopher Lambert".

Le fragilità di Barbara, ammette di indossare una maschera

Barbara D'Urso ha parlato anche del suo privato. La conduttrice ha ammesso di indossare sempre una maschera, permettendosi di essere se stessa solo quando è in compagnia delle persone che ama. Da bambina ha vissuto il dolore per la morte della madre. Quell'evento ha segnato profondamente anche l'età adulta:

"Maschera, maschera sempre nella vita, da quando ho 7 anni, tranne quando sono da sola o con le persone a cui voglio bene. Per questo non voglio si parli della mia vita e dei miei figli, quelli sono qui (indica il cuore, ndr). Nel mio viaggio a Cuba ho visto persone che non hanno niente, nemmeno da mangiare, ma sorridono sempre perché la vita va presa in questo modo. Quindi sono tornata più carica che mai, io che già sorrido sempre. A 4 anni non potevo abbracciare mia madre perché aveva sempre la flebo, per questo io non riesco ad abbracciare le persone perché non sono abituata. Quella mancanza avuta da bambina è difficile da colmare, ho anche fatto 15 anni di analisi".

Nonostante si proponga di sorridere sempre, non mancano i momenti di sconforto: "Mi capita di chiudermi in bagno da sola a piangere, mi immagino su una zattera in mezzo a un uragano. Però quell'uragano va superato, quindi sorrido e quando esco sono ancora più forte. L'ultima volta che ho pianto? Io piango spesso perché sono piena d'amore, non hai idea delle dimostrazioni d'affetto che ho ed è una cosa che mi tocca il cuore. Ovvio che mi manca un uomo con cui condividere le cose, perciò ho delle tristezze anche io. Mi rattrista anche il fatto di non riuscire a farmi piacere nessuno".

Le dichiarazioni sull'ex marito Michele Carfora

Infine, su domanda di Silvia Toffanin, ha parlato brevemente dell'ex marito Michele Carfora con il quale è stata sposata dal 2002 al 2006. La loro relazione è finita per via di un presunto tradimento da parte del ballerino: "Il mio ex marito? Se avessi colto dei segnali prima avrei potuto capire. Io non rinnego niente di quello che ho fatto, io perdono sempre. Se una persona ha la forza di venire a chiedermi scusa, per me si cancella tutto il male che mi è stato fatto".