Barbara D'Urso, come al solito, non manca di mostra quella che è una delle sue principali caratteristiche professionali, ovvero lo stacanovismo per il quale è storicamente riconosciuta, dai colleghi così come dai fan. E per dimostrare ulteriormente questa cosa sarà probabilmente la prima delle conduttrici istituzionali del piccolo schermo a ritornare dalle vacanze e riprendere il lavoro. La sua striscia pomeridiana, oltre che la domenica pomeriggio, partiranno a breve, la settimana prossima, e lei è già pronta dopo vacanze nelle quali ha fatto quel che fa sempre in vacanza: "Vivo l’inverno con ritmi da caserma, d’estate posso essere meno rigorosa: guardo le stelle, mi sveglio a mezzogiorno. Accendo la televisione solo per il Tg5 delle 13 e quello della sera", ha raccontato in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera he anticipa il suo ritorno autunnale in tv. La conduttrice peraltro racconta di aver compreso anche il motivo del suo essere iperattiva: "Un medico mi ha spiegato che produco molta più adrenalina di un umano: a me succede solo lavorando". Eppure ci sono momenti in cui il carico di lavoro ha le sue conseguenze:

Ogni tanto il mio corpo si ribella, ma alla fine vinco comunque. Ho condotto con 42 di febbre, il colpo della strega e pure afona

La sua inattività estiva non si è estesa al campo social, visto che Barbara ha continuato ad aggiornare i suoi follower costantemente sulle giornate vacanziere, scoprendo di avere una platea di fan molto diversificata: non solo le donne e le casalinghe che la seguono, ma anche giovani ventenni che conoscono la sua vita a memoria. Quanto al suo Pomeriggio 5, che riparte il 31 agosto, dalle 15 alle 19, non cambierà il registro, né tantomeno l'intento: "La priorità sarà sempre la cronaca – quella che le ha causato non poche contestazioni nell'ultima stagione televisiva, specie dall'ordine dei Giornalisti – Nel mio divano non si sprofonda: sono una donna veloce, fremo se il racconto perde ritmo. E se mi annoio la cosa non funziona".

Non manca un riferimento a Fedez, che come noto l'ha fortemente contestata nella sua canzone "Non c'è due senza trash", innalzandola a simbolo del disfacimento culturale italiano. La D'Urso, sportivamente, accetta ma non sta a guardare: "Capisco che un giovane senta il bisogno di ribellarsi e contestare. Solo che io alla sua età scendevo in piazza per manifestare contro la violenza alle donne, lui ha messo nel mirino il mio tailleur". E l'intervista si conclude con il riferimento a quelli che possono essere i suoi miti televisivi. Non nega che le piacerebbe lavorare con due improvvisatori come Chiambretti e Littizzetto, ma sottolinea d'essere convinta che la sua amica Maria De Filippi sia un vero fenomeno.