Larry King, storico conduttore e attore statunitense, ha subito un arresto cardiaco lo scorso giovedì 25 aprile mentre si trovava nella sua casa di Los Angeles. Trasportato d’urgenza in ospedale, ha subito un’angioplastica e l’inserimento di alcuni stent che hanno riaperto l’arteria otturata. Secondo quanto riferito da TMZ, il divo 85enne era preoccupato da mesi per le condizioni del suo cuore tanto che proprio per giovedì scorso aveva fissato un’angiografia coronaria che avrebbe dovuto stabilire in che condizioni fosse il suo cuore. L’infarto lo ha colto di sorpresa e costretto a un intervento d’urgenza. Secondo le previsioni dei chirurghi, King dovrebbe essere dimesso lunedì 6 maggio.

L’infarto del 1987

King era già stato colpito da un infarto nel 1987. Dopo quell’episodio, aveva drasticamente modificato il suo stile di vita, diventando testimonial per le campagne di prevenzione dedicate alla salute del cuore. Nel suo libro, pubblicato nel 2004, aveva raccontato di essersi ammalato a causa della scarsa attenzione verso l’alimentazione e lo stile di vita: “All'inizio del 1987 fumavo tre pacchetti di sigarette Nat Sherman al giorno, mangiavo fritti e costolette d'agnello con un sacco di grasso perché ne migliorassero il gusto, e terminavo ordinando una crema di banana o una meringa al limone per dessert”.

Aveva sconfitto un tumore ai polmoni

King aveva raccontato nel 2017 di essere riuscito a sconfiggere un tumore al polmone grazie ai regolari controlli cui si sottopone fin da quel primo infarto di 30 anni fa. Si trattava di un cancro maligno al primo stadio, preso in tempo e curato efficacemente, tanto da consentire al conduttore di condurre una vita fin da subito normale:

Non è stata una vera e propria battaglia, è stata una cosa strana. Faccio un controllo ogni anno. Me ne sono capitate tante nella vita – ho avuto un infarto e un intervento al cuore – e parte del mio check-up comprende il torace, è il protocollo. È sempre stato tutto normale, ma stavolta il dottore mi dice: "Vedo un puntino, facciamo una scansione CAT". La fanno e mi dicono, "Ora facciamo una scansione PET". Non credo che ci siano poi altre scansioni. "Hai un piccolo tumore, potrebbe essere maligno, potrebbe essere benigno, dobbiamo tirarlo via", mi ha detto il medico.