La questione della presenza di Apu nei Simpson continua ad essere un tema sensibile negli Stati Uniti. Risale a mesi fa la polemica nata dal documentario del 2017 di Hari Kondabolu intitolato "Il problema con Apu", che sollevava una polemica rispetto agli stereotipi rappresentati dal personaggio: di origini indiane gestore di un supermarket, caratterizzato da un forte attaccamento alle sue origini e un accento marcato, per di più interpretato da un attore bianco con una resa inevitabilmente macchiettistica. Ve ne avevamo parlato qui, in occasione della messa in onda di un episodio dei Simpson controverso, in grado di allargare la discussione sull'argomento.

La polemica suscitata dal lavoro di Hari Kondabolu aveva portato a una discussione pubblica sull'argomento, che ha raggiunto il culmine nei giorni scorsi con la dichiarazione del produttore e regista Adi Shankar il quale, in una dichiarazione rilasciata a Indie Wire ha denunciato come, stando ad alcune sue fonti, i creatori dei Simpson avrebbero intenzione di eliminare il personaggio di Apu per risolvere questo problema: "Ho ricevuto alcune notizie scoraggianti, che ho verificato da più fonti: stanno per fare fuori il personaggio Apu ", ha detto il produttore, aggiungendo:

"Non ne faranno un grosso problema, o qualcosa del genere, ma lo abbandoneranno del tutto solo per evitare le polemiche".

Lo stesso Shankar, evidentemente coinvolto dalla questione per le sue origini indiane, aveva annunciato mesi fa di avere nelle mani lo script perfetto per risolvere il "problema con Apu" venutosi a creare, sostenendo di avere una soluzione per una svolta sul personaggio, che permettesse ad Apu di restare un carattere principale dei Simpson, senza rischiare la soppressione.

La smentita di Al Jean

A rispondere a Shankar ha tuttavia risposto il produttore esecutivo della serie animata più nota e longeva di sempre, andata in onda per la prima volta negli Stati Uniti nel 1987, che ha sostanzialmente smentito le parole del regista in questo modo: "Adi Shankar non è un produttore dei Simpson. Gli auguro il meglio, ma non può parlare a nome dello show". Una risposta che non chiarisce cosa ne sarà di Apu e se gli autori intenderanno lavorare sul suo personaggio per evitare future polemiche.

Va pur sempre sottolineato che i creatori dei Simpson non erano rimasti a guardare, scegliendo Marge e Lisa come protagoniste della scena con cui hanno risposto, alla loro maniera dei Simpson, alle polemiche sollevate da Kondabolu. Nell'episodio numero 633 della storia dei Simpson, intitolato "Nessuna buona lettura rimane impunita", Marge costringe tutta la famiglia a rinunciare alla tecnologia e decide, tra le altre cose, di leggere a Lisa un vecchio libro, che si rende conto tuttavia sia pieno di stereotipi che il senso comune non accoglie più come un tempo. Marge tenta dunque di correggerli, ma dopo questi accorgimenti Lisa si rende conto che i personaggi siano stati privati dei loro tratti e la storia sia troppo breve. Lisa dice quindi a Marge: "Qualcosa che quando iniziò decenni fa era apprezzato e considerato non offensivo, ora è ritenuto politicamente scorretto. Cosa ci possiamo fare?". Marge ammette di non saperlo e aggiunge: "Di certe cose ci occuperemo più avanti". E Lisa, amaramente, risponde "O forse mai". Di fianco al letto di Lisa, sul comodino, campeggia infine una foto di Apu, con tanto di dedica a Lisa: "Non mangiare una mucca, Apu". Per chi non avesse dimestichezza con i Simpson, il riferimento è al celebre episodio in cui Lisa, convinta da Apu (e nientemeno che dai Beatles!) decide definitivamente di diventare vegetariana.