Fervono i preparativi per il ritorno in tv de ‘La vita in diretta‘. Come gli spettatori sapranno, la nuova edizione sarà condotta da Lorella Cuccarini e Alberto Matano. In queste ore, si sarebbero tenute le prime riunioni per confezionare il programma. Una indiscrezione diffusa da Blogo, però, ha suscitato la reazione di Michele Anzaldi, segretario della Commissione parlamentare di vigilanza Rai.

L'indiscrezione di Blogo su Alessandro Banfi

A fine luglio, una polemica ha interessato ‘La vita in diretta‘. Blogo, infatti, ha diffuso l'indiscrezione secondo la quale il giornalista Alessandro Banfi, volto Mediaset, avrebbe assunto il ruolo di capo progetto del programma di Rai1. La notizia ha suscitato polemiche da parte dei consiglieri Rai che non vedevano l'utilità di ricorrere a una risorsa esterna. In queste ore, si è aggiunto un nuovo tassello. Blogo, infatti, ha fatto sapere che Banfi avrebbe partecipato alla riunione tra i dirigenti Rai e i conduttori de ‘La vita in diretta', sebbene non ancora in possesso di un contratto:

"Proprio in queste ore sono partite le prime riunioni fra i dirigenti Rai e la nuova coppia di conduttori, riunioni che avrebbero visto partecipare anche Alessandro Banfi in qualità di nuovo capo progetto del programma. Per la verità tarda ad arrivare il via libera al contratto dell'ex giornalista Mediaset da parte dell'AD di viale Mazzini e l'eventuale arrivo di un governo giallo-rosso ne renderebbe ancora più difficile l'ok. Alla fine dunque potrebbe restare capo progetto de ‘La vita in diretta' l'attuale responsabile dei contenuti del programma Casimiro Lieto".

La reazione di Michele Anzaldi

Michele Anzaldi è intervenuto sui social per manifestare il suo disappunto in proposito. Il segretario della Commissione parlamentare di vigilanza Rai, trova gravissima l'ipotesi che un giornalista esterno possa partecipare alle riunioni relative al programma ‘La vita in diretta' "peraltro nelle vesti di capo progetto, ancora senza alcun regolare rapporto di lavoro con l’azienda, e anzi con il contratto fermo da settimane sulla scrivania dell’amministratore delegato, evidentemente non convinto di assumerlo". Ha sottolineato, poi, che la Rai può contare su centinaia di giornalisti preparati e dunque, non è necessario ricorrere a una risorsa Mediaset.

"Come fa il Cda a non dire nulla? Come fa il consigliere eletto dai dipendenti a stare zitto? Davvero la Rai ha bisogno di assumere all’esterno un giornalista che coordini uno dei suoi principali programmi in palinsesto? Davvero è necessario chiamare un ex Mediaset, quando in Rai di sono centinaia di giornalisti, molti dei quali senza alcun incarico? Tra di loro ci sono anche ex direttori, ex vicedirettori. Salini qualche settimana fa ha inviato una circolare ai direttori di rete richiamandolo alla valorizzazione delle risorse interne. E la risposta della direttrice di Rai1 De Santis quale è stata? Un’infornata senza precedenti di esterni, peraltro tutti vicini alla Lega. Come fa ora Salini a smentire se stesso?".