Si è tenuta ieri la prima sfida televisiva della stagione tra Tu si que vales e Ti lascio una canzone. Il confronto si è concluso in condizioni di parità. In questi giorni Antonella Clerici ha rilasciato un'intervista al settimanale "Chi", nel corso della quale ha parlato della nuova edizione del suo programma:

“La prima parte è uno show musicale, dove i bambini si esibiscono ma senza la gara. Dopo la mezzanotte sarà un talent coi concorrenti delle edizioni passate, che nel frattempo sono diventati maggiorenni. Visto che andavano a The voice e ad altri talent, ci siamo chiesti ‘Perché non lo facciamo noi? Dobbiamo formare i ragazzi per altri programmi?'”.

In merito alla sfida con Maria De Filippi che per l'ennesima volta si ritroverà ad affrontare ha detto:

"Ormai è scontato come dire che il cielo è blu ad agosto. Non è una mia precisa volontà, ne farei a meno, vista la bravura di Maria, ma è la Rai che decide. È un’avversaria talentuosissima e una bella sfida che si ripete da dieci anni. Sono stata coraggiosa ad accettare format mai sperimentati, come l’anno scorso Senza parole. Ho testato un nuovo programma su di me e contro Maria De Filippi. Ma sarò scema? Con Ti lascio una canzone mi sento più tranquilla, magari perdo lo stesso, ma è un prodotto che conosco".

Riguardo al programma "Senza parole" ha spiegato che forse avrebbe dovuto realizzarlo in modo diverso:

"Siamo tutti figli di Portobello e Stranamore: questi programmi di emozioni si ricordano tutti tra di loro. Ho capito come si doveva fare dopo cinque puntate, quando ho finito e ho capito che avrei dovuto registrarle, come Maria. E poi con l’età ho realizzato che il mio stile è solare, devo fare trasmissioni dove posso tirare fuori il mio cazzeggio!"

Infine, ha parlato del fenomeno "Il Volo":

"Quanto a Il Volo, che sono stati scoperti nel mio programma e hanno vinto il Festival di Sanremo, ho sempre creduto in loro, li ho portati anche a Sanremo nel 2010 e all’Arena di Verona. Sono i miei figliocci, li chiamo per nome e conosco le loro famiglie. Sono stata io a dire loro: ‘Tutti sanno che siete partiti da qui, sarebbe inutile ripeterlo’. Ora sono famosi in tutto il mondo e nessuno ci toglierà mai la loro primogenitura. Non devono ringraziare, chi se ne frega. Gli voglio bene lo stesso“.