Sangiovanni ad Amici 20 in una sfida contro Giulia Stabile presenta il suo ultimo inedito "Malibu". Giulia ha portato davanti alla giuria del talent una coreografia su un brano di Stromae che racconta l'alienazione e la dipendenza dai social network, vestita da Arlecchino, che convince i giurati, ma alla fine è Sangio a vincere la gara con il suo nuovo ed ultimo singolo che arriva dopo il successo di "Gucci Bag" e "Lady" che ha conquistato il Disco d'Oro.

Il parere della giuria sull'inedito di Sangiovanni

Emanuele Filiberto fa i complimenti a Sangiovanni per il suo inedito: "È molto bello Malibu, complimenti. Io amo molto come Giulia ha ballato il messaggio di Stomae e voglio votare per lei". È il turno di Stash: "Giulia è così piccolina che ti verrebbe da abbracciarla, sul palco poi però diventa gigante. Dall'altro lato Sangiovanni presenta un singolo nuovo ed è un momento importante, in più il brano mi piace tanto, voto Sangiovanni". Stefano De Martino è in difficoltà: "Mi avete rotto il ca**o", scherza, "questa è la Champions League. Se avessi due punti in tasta li darei a tutti e due". Il giudice chiede di risentire il brano di Sangiovanni, spiegando che al primo ascolto è difficile valutare una canzone nuova. Alla fine si convince: il suo voto è per Sangiovanni.

Il testo di "Malibu" di Sangiovanni

Ti piace giocare
facciamo le marachelle
quando bisticciamo
ti stringo la faccia
ti metto la mano sul cuore
e sorridiamo
quando ti arrabbi
hai una faccia dolcissima
siamo due scemi
sì che mi piaci alla follia
tu fai quelle facce e
mi tieni il broncio o
se ti tolgo il trucco
lo sai sei ancora più bella
quattro di notte e
le luci si spengono
i cuori si bruciano
fanno le scintille

La città ta ta ta
di notte sì ta ta tace
c’è un che t’amo
come un bambino con le figurine
la paranoia ia ia ia
se poi te ne va va vai
nelle braccia di un’ altra
non fermano il tempo
come con le tue
strette ferme le lancette
siamo sulle giostre
salgo io poi sali pure tu
mentre guardiamo dall’alto
mezzo continente

Se vuoi ti compro tutta Malibù
se vuoi ti compro tutta Malibù

Hai le guance rosse e
gli occhi di ghiaccio o
rimango di stucco o
quando mi dici
siamo imperfetti
quattro di notte e
le luci si spengono
labbra s’incollano
e dopo non si staccano

La città ta ta ta
di notte sì ta ta tace
faccio m’ama non m’ama
come i bambini con le margherite
la paranoia ia ia ia
se poi te ne va va vai
nelle braccia di un’ altra
non fermano il tempo
come con le tue
strette ferme le lancette
siamo sulle giostre
salgo io poi sali pure tu
mentre guardiamo dall’alto
mezzo continente

Se vuoi ti compro tutta Malibù
se vuoi ti compro tutta Malibù