Amadeus is the new Carlo Conti. Terminato il totalitarismo televisivo del conduttore fiorentino, è iniziato quello dell'ex deejay ravennate. La direzione artistica e la conduzione del prossimo Festival di Sanremo è arrivata meritatissimo, a corredo di anni di duro, intenso e proficuo lavoro. Febbraio non è ancora arrivato, ma Amadeus sembra essere già entrato in clima mettendo il volto su tutto quello che può.

Dopo la conduzione di "Una serata di stelle per il Bambino Gesù", oltre a "I Soliti Ignoti – Il ritorno", abbiamo già visto il conduttore ospite straordinario di alcuni momenti di "Viva RaiPlay". Inoltre, non ha mancato una incursione nel nuovo show televisivo di Vanessa Incontrada e Gigi D'Alessio, "Venti anni che siamo italiani". Sarà ancora una volta il conduttore del Capodanno Rai "L'anno che verrà" e, considerato che "I soliti Ignoti" è associato alla Lotteria Italia, sarà ovviamente il conduttore della serata finale, quella in cui ci sarà l'estrazione del biglietto vincente da 5 milioni di euro.

In questo scenario, Amadeus non rinuncia neanche alla conduzione della serata finale di Sanremo Giovani, prevista per il 19 dicembre 2019 in prima serata. Come riporta Francesco Canino per Panorama, la Rai aveva pensato di affidare la serata a Marco Liorni, che ha portato degnamente avanti le fasi eliminatorie nel suo "Italia sì". Amadeus però avrebbe voluto per sé anche la serata finale del "Sanremino" e la Rai avrebbe premiato l'ex conduttore de "La vita in diretta" con il numero zero di un nuovo programma per il 2020. Movimenti per il futuro che potrebbero fruttare posizioni e favori al "soldato semplice" Liorni. Intanto, Amadeus veste i gradi del Generale: maggiore è la responsabilità, maggiore è la visibilità. E maggiore è la visibilità e maggiori sono i rischi a essa connessa. Tra questi, quello di saturare eccessivamente il piccolo schermo con la sua presenza, a pochi mesi dal vero grande evento della sua carriera.