Nel corso della conferenza stampa della seconda serata del Festival di Sanremo 2021, il direttore di Rai1 Stefano Coletta e Amadeus hanno commentato i dati di ascolto. I risultati sono stati tiepidi. L'esordio di Sanremo 2021, infatti, ha registrato una media di 8.363.000 telespettatori con il 46,6% di share. In particolare 11 milioni 176 mila spettatori, con uno share del 46,4% nella prima parte e 4 milioni 212 mila spettatori, con uno share del 47,8% nella seconda parte. Tuttavia, sia il direttore che il conduttore sono sembrati soddisfatti.

Le dichiarazioni del direttore di Rai1

Stefano Coletta non è apparso deluso dal risultato non proprio esaltante ottenuto dalla prima serata del Festival di Sanremo 2021. Il direttore di Rai ha parlato di "bilancio positivo". Quindi ha riconosciuto "la leggera flessione" e ha aggiunto: "Mancano un milione e mezzo di teste rispetto alla platea complessiva rispetto allo scorso anno visto il mese di slittamento. La media del 47% è in linea con gli ultimi 10 anni". Ritiene che non sia possibile fare un paragone plausibile con i risultati dello scorso anno:

"La prima serata 2020 non è confrontabile. Un mese di differenza determina quello che ho detto, una platea inferiore e poi non c'era neanche lo scontro con la partita lo scorso anno. La cosa interessante è che non si era mai raggiunto il target della fascia 15-24 anni, in particolare ragazze e sul complessivo siamo al 64%: è la prima volta anche rispetto all'anno scorso. C'è un grandissimo ringiovanimento di target, grazie alla scelta del direttore artistico sul cast dei cantanti”.

Il direttore di Rai1 ha concluso: "Nessuno di noi aveva la contabilità come principio nel costruire questo Festival. Dobbiamo stare comunque concentrati per le prossime puntate: siamo comunque arrivati a milioni di persone”.

Amadeus, l'assenza di pubblico e il Covid

Amadeus si è detto addirittura "commosso" dal risultato. Ha spiegato che le alternative erano due: non fare il Festival di Sanremo 2021 o farlo ma consapevoli di non potere eguagliare il risultato dello scorso anno: "Io devo dire che sono quasi commosso da tutto questo. Era una prima puntata che aspettavamo da mesi, con una grandissima difficoltà, una dietro l'altra. Sentire questi dati, mi riempie di gioia. È stato un Sanremo diverso anche nella costruzione. Si è partiti con l'idea della nave, con presenze illustri, che il Covid ci ha portato via. Anche portare i fiori con il carrello non è una bella cosa, dopo una o due gag sempre un carrello è. Mi sono battuto per il pubblico perché non è un elemento in più, fa parte dello spettacolo. Probabilmente ieri il pubblico avrebbe cantato Sei bellissima con Loredana Bertè e questo porta lo spettatore a essere trascinato nello spettacolo. Malgrado questo mi fa piacere sapere degli 11 milioni di telespettatori, mi fa piacere sapere il dato dei giovani che ci hanno seguito. Sapevamo di non raggiungere il dato dell'anno scorso, ma quest'anno il dato di ascolto diventa secondario. L'alternativa quest'anno sarebbe stata non fare Sanremo. Tra non farlo e farlo con le regole di un protocollo che ci sta creando disagio e una difficoltà maggiore, abbiamo deciso di farlo. Sapere che i ragazzi dai 14 ai 24 anni ci seguano, mi dà una gioia pazzesca. Per anni, si è detto che bisognava svecchiare il Festival di Sanremo. Mi fa piacere esserci riuscito. Il clima è quello, ci divertiamo, siamo felici e siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo".