Con "Ballando con le stelle" abbiamo conosciuto un'Alessandra Mussolini inedita, lontana dai salotti della politica e dalle liti e polemiche nei talk show: si è messa alla prova nel talent Rai dove, tra difficoltà e infortuni in un'edizione particolarmente martoriata, si è classificata al terzo posto con il partner Maykel Fonts. Intervistata da Il Tempo, ha svelato che questa esperienza l'ha cambiata profondamente: la televisione ormai le appartiene più del mondo politico, che ha deciso di lasciare.

La politica è stata un ciclo che si è chiuso. Per me è stata ovviamente importante. È chiaro che quando una persona fa tanti anni di politica poi l'esperienza resta dentro. Però i cicli si aprono e si chiudono. Bisogna essere sempre pronti e aperti per le nuove cose e non rimpiangere mai nulla perché perfettamente inutile.

Alessandra Mussolini su Ballando con le stelle

Mai come quest'anno il programma di Milly Carlucci è stato messo alla prova da problemi e intoppi, soprattutto a causa del Covid. La stessa Mussolini ha dovuto esibirsi in finale senza Fonts, trovato positivo e sostituito da Samuel Peron. Nonostante tutto, però, il bilancio della partecipazione allo show è molto positivo.

"Ballando con le stelle" stata una esperienza fantastica, non avevo mai ballato prima e non è che avessi fatto corsi di danza o cos' altro. È stata una esperienza anche estrema, a suo modo, perché dovevi imparare una coreografia da professionista. Mi ha fatto conoscere tanti aspetti della mia personalità che ancora non conoscevo o magari erano rimasti nascosti. Ma soprattutto mi ha fatto conoscere tanti muscoli che pensavo di non avere.

Il futuro di Alessandra Mussolini

Per Alessandra Mussolini i prossimi progetti potrebbe essere proprio nell'ambito danza? Al momento non è dato saperlo: "Quello che farò mi è sconosciuto completamente. Abbiamo vissuto un anno che ci insegna che non bisogna fare progetti né programmi. Viviamo alla giornata e si prende quello che c'è". Non è da escludere un ritorno in televisione (o chissà, magari al cinema, suo "primo amore"). Intanto, la Mussolini si accontenta di salutare questo 2020 maledetto:

Ho paura di festeggiare per il 2021 e quindi la mia scaramanzia, come al solito, sarà avere una piccola treccina per il 31 dicembre, con un filino dorato nei capelli, nascosta. Ed è una cosa fantastica. Molto scaramantica