Le proteste di Alda D'Eusanio per la multa di 400 della Guardia di Finanza a lei comminata il 16 maggio hanno avuto grande risonanza. La conduttrice, attraverso un video pubblicato sui social, aveva contestato le forze dell'ordine per la sanzione che, stando alla sua ricostruzione, le sarebbe stata fatta per assenza di mascherina sul volto nonostante la mascherina fosse rotta: "Mi hanno detenuta in piazza mentre i mafiosi sono stati rimandati a casa per il coronavirus, i cittadini onesti così si sentono vessati". Per poi aggiungere:

Un cittadino non è nemmeno più libero di uscire di casa e prendere un caffè, che si ritrova agenti della Guardia di Finanza che lo multano e lo sanzionano per il semplice fatto che non si è portato dietro la scorta di mascherine.

La risposta della Guardia di Finanza

Enorme visibilità che ha indotto la Guardia di Finanza a rendere pubblica una ricostruzione dei fatti diversa da quella della conduttrice. Si legge che nella mattina del 15 maggio "una pattuglia del Comando Provinciale di Roma della Guardia di Finanza ha rilevato che una persona stava all’interno di un esercizio commerciale senza indossare correttamente la mascherina". Nella nota della Gdf si precisa che "dopo ripetuti inviti ad indossare il dispositivo di protezione nella maniera corretta, a fronte del suo rifiuto, i militari operanti, solo dopo numerose sollecitazioni a declinare le proprie generalità, hanno in seguito identificato l’autrice della violazione in Alda D’Eusanio e proceduto a verbalizzare l’inadempienza all’art. 3, comma 2 del D.P.C.M. del 26.04.2020″. Quindi l'ufficio stampa della Guardia di Finanza precisa che

Nel verbale, la Sig.ra D’Eusanio ha dichiarato che tale violazione “Era dovuta alla rottura dell’elastico di sostegno della mascherina, avvenuto all’interno del locale” richiedendo in maniera specifica che quanto da lei dichiarato fosse “Rilevabile anche dai presenti al bar”. In realtà, come sin da subito constatato dai militari, la mascherina era perfettamente integra e si sarebbe rotta solo in seguito all’esterno del locale, durante le operazioni di identificazione.

A conferma della legittimità dell'operato della pattuglia, Gdf aggiunge che "Più tardi, in relazione a quanto dichiarato dalla Sig.ra D’Eusanio, i Finanzieri sono rientrati all’interno dell’esercizio commerciale allo scopo di assumere a verbale le dichiarazioni dei presenti che hanno affermato che la Sig.ra D’Eusanio, non indossava il dispositivo di protezione all’interno dell’attività commerciale". La ricostruzione delle autorità prosegue rimarcando come successivamente sia "intervenuta un’ulteriore pattuglia visto il crescere sul luogo del numero di persone presenti e il comportamento messo in atto dalla Sig.ra D’Eusanio volto a spettacolarizzare l’accaduto". 

La regolare procedure prevedere che entro 30 giorni dalla contestazione della violazione il trasgressore, in questo caso Alda d'Eusanio, possa far pervenire scritti difensivi e documenti al Prefetto di Roma o, in alternativa, chiedere di essere sentito.

Lo sfogo di Alda d'Eusanio

Nella mattinata di venerdì 15 maggio Alda d'Eusanio aveva pubblicato un video in cui si sfogava pesantemente per essere stata multata dalla Guardia di Finanza. Il lungo sfogo è avvenuto sul posto, proprio mentre le forze dell'ordine raccoglievano le generalità della conduttrice.