Grave lutto nel mondo dei manga: è morto, all'età di 81 anni, Monkey Punch, il mitico fumettista giapponese creatore di Lupin III, da cui è stato tratto il celeberrimo cartone animato trasmesso da anni anche in Italia. Autore, disegnatore ma anche regista e character designer, Monkey Punch si è spento l’11 aprile a causa di una polmonite, come riportato da Yahoo! Japan.

La carriera di Monkey Punch

Nato a Hamanaka (Hokkaido) il 26 maggio 1937, il suo vero nome era Kazuhiko Katō. Dopo aver lavorato come radiologo, decise di mettere a frutto il suo talento per il disegno. Esordì nel mondo dei manga, i celebri fumetti nipponici, nel 1965. Due anni dopo assunse lo pseudonimo di Monkey Punch e creò il fumetto che gli avrebbe regalato la gloria: Lupin III, che non è stato però il suo unico lavoro. Nella sua lunga carriera, però, Katō ha dato vita a decine e decine di manga. Laureatosi, quando già era famoso, in scienze della comunicazione, è stato docente universitario di linguaggio del fumetto fino al 2010. Ha anche diretto diversi anime (film d'animazione), tra cui "Lupin III – Trappola mortale" e "Cinderella Boy".

Il successo di Lupin III

Lupin III, ladro gentiluomo ispirato ad Arsène Lupin e affiancato dai sodali Jigen, Goemon e Fujiko, è un personaggio entrato nella storia del fumetto e dell'animazione mondiali. Dal manga sono stati tratte cinque serie animate: "Le avventure di Lupin" (la prima puntata fu trasmessa il 24 ottobre 1971), "Le nuove avventure di Lupin III", "Lupin, l'incorreggibile Lupin", "Lupin the Third – La donna chiamata Fujiko Mine", "Lupin III – L'avventura italiana", "Lupin III – Ritorno alle origini" (quest'ultima andata in onda nell’autunno del 2018). Inoltre, le avventure dell'abile ladro sono state raccontate in 10 film animati (e due in live action), numerosi speciali televisivi e persino uno spettacolo teatrale.

Il legame con l'Italia

C'era un certo legame tra il fumettista e l'Italia, che ha pubblicato i fumetti di Lupin III prima con Star Comics e poi con Planet Manga. Monkey Punch si è recato spesso nel nostro Paese, dove aveva un importante rapporto di lavoro con i Kappa boys (responsabili delle riedizioni di Lupin). Scrisse peraltro la storia "Lupin III – Alis Plaudo" appositamente per l'Italia. Nel 2001 fu ospite al Romics (la nota fiera del fumetto di Roma) dove venne insignito del Romics D'Oro.