È commosso il ricordo che Barbara Palombelli fa del giudice Maretta Scoca, morta a 79 anni in seguito a una lunga malattia. La donna è deceduta il 25 marzo scorso. Faceva parte della squadra di Forum dal 2007. In apertura della puntata di oggi, Barbara Palombelli ha voluto ricordarla, tributandole un filmato mandato in onda nel corso della puntate e poi riproposto sull’account Facebook della trasmissione: “Sapevamo che sarebbe andata via ma non possiamo pensare a Forum senza di lei. Noi la sentiremo sempre qua, con noi, la nostra Maretta”. La Palombelli ha ricordato il momento in cui la giudice si era emozionata di fronte a un video mandato in onda durante la trasmissione. Ha quindi abbracciato da lontano i suoi familiari:

Si era commossa a rivedere il suo abito da sposa nel giorno delle nozze e noi oggi abbracciamo Giorgio, le figlie, la famiglia di Maretta Scoca e tutta la grande famiglia anche politiche che l'ha accolta in Parlamento per due legislature. È stata una giurista ma anche una donna organizzatrice di feste meravigliose nella sua casa, piene di artisti, intellettuali ed allegria.

La vita politica di Maretta Scoca

Proveniente da una famiglia di giuristi attivi nell’ambito politico, Maretta Scoca si laureò in Giurisprudenza, conseguendo il massimo dei voti e la lode. Avvocato civilista, si occupava soprattutto di diritto della persona e della famiglia, da qui l’impiego a Forum. Molto attiva anche in ambito istituzionale, teneva corsi di specializzazione per l'Università "La Sapienza" di Roma e per la LUMSA. Tra le altre cose fu Sottosegretario alla Giustizia nel Governo D’Alema, Sottosegretario alle Attività Culturali nel Governo Amato e deputato nella circoscrizione Lazio e Campania.

Il ritratto privato del giudice

Madre di due figlie e nonna della piccola Giorgia, nutriva una forte passione per la lettura. In ambito televisivo, partecipò alla trasmissione oggi condotta da Barbara Palombelli dal settembre del 2007 nel ruolo di giudice. Nei primi anni prese parte alle sessioni pomeridiane del noto tribunale televisivo, per poi approdare anche all’interno della versione mattutina trasmessa su Canale5 dov'è rimasta fino alla sua morte.