Al Bano è stato tra gli ospiti della puntata di ‘Verissimo‘ trasmessa sabato 26 gennaio. Silvia Toffanin ha rimarcato la decisione dell'artista di non ritirarsi e di continuare a emozionare il pubblico con la sua voce straordinaria. Carrisi ha spiegato come mai ha cambiato idea riguardo all'eventualità di mettere fine alla sua carriera: "Io ho avuto una strizza pazzesca quando dopo tanto peregrinare, durante una serata non mi ricordavo le parole e non riuscivo a cantare. Per onestà ho detto: ‘Ho ricevuto il messaggio che mi ha mandato il mio corpo. A dicembre mi ritiro". Poi l'energia è tornata giorno dopo giorno. Non parlo di miracoli ma mi è andata bene".

55 passi nel sole, l'assenza di una parte della famiglia

Silvia Toffanin, poi, è passata a parlare del grande successo della prima puntata dello spettacolo ‘55 passi nel sole‘. Al Bano ha espresso l'unico rimpianto: "A me sarebbe piaciuto che ci fossero stati anche mia figlia Jasmine, mio figlio Albano Jr e Loredana. Non è una realtà da cancellare, va difesa. Il destino ha scelto questo per me e ho dovuto accettarlo. Quando andrò in tournée in Giappone porterò Jasmine e Albano. Con Romina e Loredana ho un grande rapporto di amicizia e non sto facendo nessuna fatica".  Quindi ha evidenziato quanto sia importante per lui la famiglia:

"Ora siamo qui a raccontarci tante cose simpatiche ma quando si spengono le luci hai bisogno del sostegno, del sostegno delle persone che hai messo al mondo. Lì inizia lo spettacolo della vita. Sono luci interessantissime, più di quelle dello spettacolo. I miei figli li chiamo spesso, dalle cinque alle sei volte al giorno".

Il coraggio di affrontare le sfide della vita

Al Bano, infine, ha parlato dei problemi di salute. Ha avuto un tumore, poi l'infarto. Tuttavia, è sempre riuscito ad affrontare queste sfide con lo spirito giusto: "È arrivato il tumore, poi passa e arriva l'infarto. Mi hanno operato d'urgenza. Il 9 dicembre ho fatto l'intervento, il 15 avevo l'incontro con il Papa. Il dottore non voleva che andassi e io ho detto: ‘Piuttosto che morire in un letto d'ospedale, preferisco morire davanti al Papa' e ci sono andato".