La comunicazione di Mediaset rispetto alla modifica del palinsesto è diventata necessaria nel rispetto delle vittime dell’ennesimo attacco terroristico in Francia. Nella giornata del 14 luglio, mentre a Nizza si festeggiava l’anniversario della presa della Bastiglia, l’attentatore franco-tunisino Mohamed Lahouaiej Bouhlel si è lanciato sulla folla mentre si trovava a bordo di un camion frigorifero. Il suo gesto ha provocato una strage, il cui bilancio è in questo momento di 84 morti e più di 100 feriti, 18 dei quali versano in condizioni gravissime.

Le reti televisive italiane hanno immediatamente comunicato al pubblico la modifica dei palinsesti. Questa sera sarebbe dovuta andare in onda su Canale 5 la terza puntata di “Temptation Island”, il docu-reality più atteso della stagione estiva Mediaset. La puntata in questione sarebbe dovuta essere trasmessa martedì scorso ma, in seguito all’incidente ferroviario in Puglia del 12 luglio, era stata rinviata a questa sera.

La decisione di non mandare in onda lo show è un atto dovuto, ma la rete ha immediatamente comunicato all’interno della guida tv disponibile sul web la data in cui la terza puntata del reality sarà recuperata. La settimana prossima, salvo complicazioni, l’appuntamento con “Temptation Island” sarà doppio: la terza puntata andrà in onda martedì 19 luglio, seguita il giorno dopo dalla quarta e ultima puntata.

La terza e quarta puntata di "Temptation Island" in onda il 19 e 20 luglioin foto: La terza e quarta puntata di "Temptation Island" in onda il 19 e 20 luglio

Rinviato “Temptation Island”, il pubblico protesta.

Il pubblico di “Temptation Island” ha protestato con forza contro queste modifiche nel palinsesto. Sulla pagina Facebook della trasmissione sono stati postati decine di messaggi che esprimono fastidio. Ci si chiede in che modo una modica di questo tipo possa influire sulla tragedia che oggi ha sconvolto la Francia.

In realtà si tratta di un atto dovuto. Di fronte all’infinita barbarie che sta sconvolgendo l’Occidente, di fronte alle morti immotivate di bambini e civili innocenti, una rete televisiva ha l’obbligo di fornire ai telespettatori trasmissioni che siano legate all’informazione più che all’intrattenimento. Anche se questo significa scatenare il fastidio di chi non comprende quanto tutto ciò sia necessario.