Dopo il grande successo di Ciao Darwin 7 – La Resurrezione, andato in onda su Canale 5 in primavera, Paolo Bonolis sarà il volto del sabato sera di Canale 5. Doveva partire ill 16 luglio, ma per rispetto alle vittime dell'attentato di Nizza è stato rimandato a venerdì prossimo, con la messa in onda dell'edizione 2010 del programma, l'ultima prima del ritorno di quest'anno. In un’opera amarcord Canale 5 ritrasmette Ciao Darwin 6 – la regressione, forte proprio dei risultati ottenuti nell'ultima stagione dal programma con Bonolis e Laurenti. Si tratta di uno dei titoli storici e più quotati della rete, che certamente regalerà soddisfazioni in termini d'ascolti alla rete. L'esempio di Ciao Darwin è una rarità nel panorama televisivo italiano, probabilmente uno dei pochi format interamente concepiti in casa nostra, capace di riuscire a interessare il pubblico nonostante la prima edizione risalga a più di 15 anni fa, praticamente un'altra era televisiva, pur senza risentirne in termini di seguito e di ascolti.

Non solo, perché quest'anno il programma è riuscito anche a travalicare i confini nazionali, catturando l'interesse dei giornalisti esteri. Esempio lampante è stato quello di Craig Silverman, noto giornalista canadese e direttore di Buzzfeed Canada, che casualmente, nei giorni di una visita in Italia, si ritrovò a guardare Ciao Darwin e a commentarlo, nonostante non capisse una sola parola d'italiano. La sua impressione immediata fu quella di un programma che lui definì "la fine dell'umanità", evidentemente con un'accezione negativa. Il suo commento generò un flame enorme di risposte e commenti da parte del pubblico italiano, facendo diventare un tweet una notizia. Lo stesso Silverman, furbescamente, alcune settimane dopo si interessò ad altri programmi "trash" della tv italiana, su tutti Uomini e Donne, commentando una puntata intera del programma di Maria De Filippi direttamente dal Canada.