Morgan è l'ago della bilancia dell'edizione di Amici 2017, su questo ci sono pochi dubbi. Il direttore artistico della squadra bianca non è stato scelto da Maria De Filippi solo per le sue competenze, che sono indiscusse, ma soprattutto per il personaggio che rappresenta. E a giudicare dalle prime due puntate del serale, sembra averlo capito anche lui. Spontaneo o sospinto da richieste autorali, questo non lo sapremo mai, è chiaro che Morgan, con le sue reazioni ai fischi e ai boati della platea, stia ingaggiando una battaglia durissima e senza esclusione di colpi col pubblico di Amici. Sulla pagina Facebook del programma è comparsa un'anteprima della terza puntata in cui il direttore artistico, probabilmente dopo un'analisi dei diverbi con gli allievi per le sue assegnazioni, non usa mezze misure

Il problema di base lo dimostra veramente questo pubblico, che sono dei bimbiminkia

Il rimprovero di Maria De Filippi.

Anche la conduttrice non ha gradito questo sacrilegio, rimproverando Morgan con un giudizioso "Marco…", come a dire  che sì, ok, va bene tutto, ma vacci piano. Ma d'altronde Castoldi è un battitore libero e la prima a saperlo è proprio la De Filippi, alla quale tutto è imputabile, fuorché di non conoscere la televisione e le sue dinamiche.

Non si tratta del primo screzio tra Morgan e il pubblico di Amici, visto che anche nella seconda puntata il direttore artistico è stato oggetto di diversi momenti di contestazione, con fischi e i tipici buuu da stadio, tanto da costringere Ermal Meta a intervenire in difesa del cantautore ed ex coach di X Factor. Ma cosa ci si poteva aspettare? Morgan proviene da una tradizione diversa, X Factor appunto, la faccia buona del talent, quella raffinata, dove si strizza l'occhio a un pubblico meno popolare e più chic. Lo scontro è una dinamica logica, che rischia di essere la chiave narrativa di questa edizione, salvo che Morgan non riesca a conquistare e sottomettere l'opinione pubblica alla sua conoscenza, la proprietà di linguaggio e la cultura. Al momento pare che la linea ammaliante non abbia funzionato e, quindi, vada per le offese e i fischi.