Va in onda il 10 marzo la semifinale di Standing Ovation, il talent di Rai1 condotto da Antonella Clerici nel quale piccoli talenti musicali si misurano cantando in coppia con un genitore o un parente. Il programma è un buon successo e un tipico prodotto per famiglie, che uno sgradevole episodio accaduto nella precedente puntata ha rischiato di rovinare. Il caso in questione è l'offesa rivolta dal concorrente Gino (che si è esibito insieme al figlio Emanuele) alla giurata Loredana Bertè: di fronte alle critiche della cantante, che l'accusava di aver "massacrato" la canzone "Napule è" di Pino Daniele, lui aveva definito lei "massacrata dalla natura". Gino è tornato sul palco per scusarsi per quelle parole.

All'inizio della puntata, Antonella Clerici ha introdotto l'ingresso dell'uomo, spiegando quanto avvenuto la serata precedente: "È successa una cosa molto grave, di cui sia io che Loredana non ci eravamo accorte subito. Gino si è reso conto di aver sbagliato, è venuto da me subito dopo la trasmissione e ora vuole scusarsi". Lui stesso, prima di tornare a esibirsi con il bambino, è intervenuto chiedendo perdono per il pesante insulto rivolto alla Bertè

Questa sera sei più bella. Non so cosa mi è successo, mi sono fatto prendere dall'emozione. Una star come te non merita quelle parole. Ti chiedo scusa.

Loredana Bertè: "Non devi scusarti con me ma con tuo figlio"

La cantante e giudice è apparsa molto contrariata e ha precisato come la vera vittima sia il piccolo Emanuele

Le scuse non deve farle a me ma a suo figlio, un padre deve insegnare a raccogliere le critiche argomentando e non offendendo.

A Gino non è rimasto altro che riconoscere l'errore, accettare il consiglio e scusarsi ancora.