Il futuro professionale di Carlo Conti è al centro della conferenza stampa per la quarta e penultima serata del Festival di Sanremo. Dopo le informazioni di rito sulla serata e sugli ospiti previsti, molti giornalisti sono tornati con insistenza a parlare della presunta offerta di Mediaset a Conti, oltre che dei progetti imminenti. Ancora una volta, il conduttore e direttore artistico della kermesse ha smentito con forza il passaggio a Cologno Monzese e confermato l'addio (o, più probabilmente, l'arrivederci) a Sanremo, fornendo inoltre un importante annuncio: lo vedremo nei panni di direttore artistico dello Zecchino d'Oro.

Non posso più fare il Festival di Sanremo perché con grande gioia, soltanto per un anno, sarò il direttore artistico della 60esima edizione dello Zecchino d'Oro. Questo mi entusiasma molto. Probabilmente faremo una prima serata. Purtroppo farei anche le due cose ma la direzione artistica dello Zecchino d'Oro mi prenderà del tempo e non sarà compatibile con quella del Festival.

Il "Sanremo dei piccoli" festeggia proprio nel 2017 i 60 anni, celebrati anche dall'apparizione del Piccolo Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano nella terza serata del Festival. L'edizione dello Zecchino d'Oro diretta da Conti è prevista in onda per il prossimo novembre.

"Nessuna proposta Mediaset, forse avevo il telefono spento"

Nonostante le smentite dello stesso conduttore, il gossip che vorrebbe Conti a Mediaset continua a impazzare, con rumors su presunti incontri con la famiglia Berlusconi. Ancora una volta, il presentatore toscano nega tutto, mettendo il punto definitivo sulla questione. Un contratto lo lega alla Rai, fino al 2019.

Che io sappia non ho avuto alcuna proposta da Mediaset, o avevo il telefono spento! Non c'è mai stato proprio niente. Se in futuro qualcuno mi rivorrà da queste parti e sentirò l'entusiasmo di muoversi insieme in un progetto comune, tornerò al Festival. Incontro ad Arcore con Berlusconi? Mi ha chiamato il mio avvocato e mia moglie quando hanno letto questa cosa, entrambi hanno detto ‘Non ci avevi detto niente’. Non ne so niente, credo che sia una bellissima fanta tv che mi fa sorridere e divertire, del tutto priva di fondamento per quanto mi riguarda. Poi se c'è qualcuno da qualche altra parte che apprezza il mio lavoro mi fa piacere, se è vero. Ma ho un contratto fino a giugno del 2019. Poi, spero che venga rinnovato e, comunque, c'è anche la possibilità che io vada in pensione!