Con buona pace di fan, la serie tv "High Fidelity" è stata cancellata da Hulu dopo appena una stagione. La decisione ha suscitato un vespaio di polemiche e la reazione piccata della protagonista Zoe Kravitz, che ha lanciato una frecciatina alla piattaforma di streaming. La frase dell'attrice sta facendo il giro dei media di tutto il mondo e non è tanto una critica alla scelta di sospendere la serie quanto un attacco contro la scarsità di diversity e di personaggi femminili di colore nelle serie Hulu.

Le parole di Zoe Kravitz

"Voglio ringraziare la mia famiglia di High Fidelity. Grazie per tutto l'amore e il cuore che avete messo in questo show. Sono ammirata. E grazie a tutti coloro che ci hanno guardato, amato e sostenuto", ha scritto la Kravitz, pubblicando su Instagram una serie di immagini dal set. Tanti i colleghi che hanno manifestato solidarietà, tra cui Katie Holmes, il patrigno Jason Momoa e l'attrice Tessa Thompson. Proprio a quest'ultima la Kravitz ha replicato con la frase in questione: "Va bene così. Se non altro, Hulu ha una tonnellata di serie con protagoniste donne di colore. Ah no, aspetta…". Una polemica, quella dell'attrice, che si colloca sulla scia del movimento Black Lives Matter che sta dominando da settimane il dibattito nel mondo dello spettacolo americano. Se i prodotti di Hulu danno ampio spazio a eroine donne (a partire dalla serie femminista "The Handmaid's Tale") è effettivamente vero che le protagoniste nere scarseggiano. Il discorso si potrebbe allargare più in generale all'intero comparto della fiction, dove la presenza di personaggi appartentenenti a etnie non bianche è ancora in netta minoranza.

High Fidelity, la serie

E dire che "High Fidelity" aveva fatto della scelta della sua protagonista una sorta di piccola rivoluzione culturale. La serie è infatti basata del romanzo "Alta fedeltà"  di Nick Hornby, già al centro di un adattamento cinematografico diretto da Stephen Frears con John Cusack. La trasposizione su piccolo schermo ha cambiato l’etnia e il sesso del protagonista Rob, che qui diventa una donna nera, proprietaria del negozio di dischi Championship Vinyl, amante della cultura pop alla ricerca di cinque ex fidanzati per capire cosa non ha funzionato nelle sue relazioni pregresse. Curiosità: nel film di Frears recita la mamma della Kravitz, Lisa Bonet.