Quanta nostalgia degli anni '90 (quando il mondo era l'arca e noi eravamo Noè, direbbero gli Articolo 31). Will Smith lo sa bene ed è forse per questo che ha iniziato a commercializzare una nuova linea di abbigliamento dedicata a "Willy, Il Principe di Bel-Air" a cui farà seguito uno spin-off prodotto proprio dalla Westbrook, la casa di produzione di proprietà dell'attore e di sua moglie Jada Pinkett-Smith.

La trama di Willy, il principe di Bel-Air

La sit-com era incentrata sulle vicende di Willy, il ragazzo di Philadelphia che per volontà di sua madre viene mandato a casa degli zii, nella ricca Bel Air, una realtà completamente diversa da quella di strada vissuta fino a quel momento. Così, il giovane Willy, cresciuto senza un vero padre, abbandonato quando aveva cinque anni, si ritroverà a vivere tra i lussi e gli sfarzi di Bel-Air nella principesca residenza di zia Vivian (Janet Hubert-Whitten e Daphne Maxwell Reid dalla quarta stagione), zio Philip (James Avery, purtroppo scomparso nel 2013) e dei cugini Carlton (Alfonso Ribeiro) con cui vi era una aspra rivalità, Hilary (Karyn Parsons) e Ashley (Tatyana Ali). In casa anche il fantastico maggiordomo Geoffrey (Joseph Marcell).

La sigla di Willy, il principe di Bel-Air

Impossibile non menzionare la sigla di Willy, il principe di Bel-Air, che nella versione originale era musicata da Quincy Jones. In Italia, la voce di Edoardo Nevola, doppiatore di Will Smith al tempo, divenne molto celebre. "Yo Home to Bel-Air" è stata la sigla originale scritta ed eseguita dall'attore ai tempi della sua carriera musicale, quindi con il nome di "The Fresh Prince". Nella versione italiana, il testo è adattato da Edoardo Nevola e Rossella Izzo.