Roberto D'Agostino Vittorio Sgarbi fanno la pace al Maurizio Costanzo Show, 25 anni dopo quello storico alterco in diretta a "L'istruttoria", il programma di Giuliano Ferrara. Il guru e fondatore di "Dagospia" era da molto tempo che non aveva possibilità di prendere parola in un talk show e così racconta di come una volta c'erano più persone come lui e Sgarbi disposte al duello e al confronto, anche televisivo.

Io e Vittorio siamo due persone che non hanno mai avuto paura. Il duello, la sfida l'abbiamo sempre accettata perché siamo decadenti, dannunziani. C'è gente che non accetta più il dialogo, il confronto, vogliono solo scegliere i loro interlocutori. A noi ci chiamano solo per fare qualche baruffa. Eppure sappiamo benissimo che quando vai in qualche talk, ti dicono: ‘Gli ospiti devono essere questi'.

Dopo il video in onda di quell'evento di 25 anni fa, Roberto D'Agostino continua a misurare la differenza che c'era con la televisione di un tempo, quando si diceva ancora tutto liberamente, accostata a quella di oggi, piena di retorica e di politically correct.

All'epoca eravamo molto più liberi perché dal punto di vista intellettuale siamo tornati ad uno stato di ipocrisia totale. Nessuno dice più nulla, oggi.