Da diversi giorni Ezio Greggio ha iniziato una nuova parodia a "Striscia la notizia", quello del direttore Feltro, chiaramente ispirato al vulcanico direttore di Libero, Vittorio Feltri. Il motivo è da ricercarsi nei fuorionda di "Stasera Italia" pubblicati la scorsa settimana dalla striscia satirica di Antonio Ricci, in cui il "direttorissimo" si lasciava andare ai soliti epiteti coloriti mentre in studio, durante la pubblicità, la conduttrice Veronica Gentili gli dava dell'ubriacone parlando con il collega Giuseppe Brindisi. Una circostanza che ha fatto infuriare Vittorio Feltri, il quale ha immediatamente negato ogni sua presenza a qualsiasi degli show Mediaset. Il tentativo di fare la pace è stato fatto proprio da Striscia la Notizia, attraverso un invito di Ezio Greggio in studio. Invito amichevolmente accettato da Feltri, che poi ha però volutamente disertato per "tirare un bidone", come ha scritto in un lungo editoriale sfogo questa mattina.

Le dure parole di Vittorio Feltri

Vittorio Feltri dà della valletta a Veronica Gentili raccontando e riassumendo i fatti. È un fiume in piena, precisa di aver rifiutato la sua prevista partecipazione fissa al nuovo show di Piero Chiambretti su Retequattro, non perché ha qualcosa contro il giornalista e conduttore torinese, ma proprio perché con Mediaset non ha più intenzione di collaborare.

Una valletta di Retequattro (la giornalista Veronica Gentili, ndr), in un fuorionda, mi ha dato dell'ubriacone, quando a dar segni di alterazione, forse alcolica o peggio, era proprio lei. Tale fuorionda è stato proposto da quei geni di Striscia la notizia, programma serale che ne ha approfittato per trasmettere, di conseguenza, una serie di siparietti dedicati a me presentandomi al pubblico in veste di sbronzo abituale, con l'intento evidente di sputtanarmi agli occhi di tutti, specialmente dei lettori di Libero che ben mi conoscono. A differenza di Crozza, i signori di Striscia nell'imitarmi hanno fatto ricorso alla denigrazione più gratuita. Cosicché ho dovuto reagire dicendo che Mediaset mi fa schifo e rifiutando di partecipare alla nuova iniziativa di Chiambretti, contro il quale non ho nulla. Semplicemente non desidero collaborare con una emittente di una azienda squallida che si è permessa di insultarmi a ripetizione.

Non si è presentato a Striscia la Notizia

Nella seconda parte del lungo intervento, Vittorio Feltri racconta l'intervento riparatore di Ezio Greggio, il quale lo avrebbe telefonato per rassicurare stima e affetto, oltre al fatto "che non era intenzione sua o dei suoi colleghi offendermi". A quel punto, Feltri rivela di aver accettato l'invito a entrare negli studi di "Striscia la Notizia" per fare la pace, ma di averli poi volutamente disertati per motivi di dignità.

La notizia del mio diniego ha mobilitato Ezio Greggio che sabato mi ha telefonato a casa dicendomi che mi vuole bene, che mi stima, che non era intenzione sua e dei suoi colleghi di offendermi. La conversazione è durata a lungo e quando il comico mi ha invitato a una puntata dello pseudo notiziario da lui condotto con Michelle Hunziker, per fare la pace, ho accettato. L' ho fatto per tagliare corto. Ciononostante a Striscia non mi sono recato per motivi di dignità. Ovvio, non potevo andare a stringere la mano a gente che mi ha oltraggiato oltre ogni limite di decenza. Cosicché ho tirato con soddisfazione un bidone alla compagnia del filo di ferro. Poiché ho scritto che Mediaset mi fa schifo, Pier Silvio Berlusconi – mi è stato riferito – ora pretende che mi scusi con lui.

La querela a Mediaset

L'ultima parte del lungo sfogo è dedicato all'annuncio di aver querelato civilmente Mediaset per il danno arrecato. È un momento importante per Vittorio Feltri e Mediaset, legati sempre a doppio filo per lungo tempo, soprattutto nell'era del Berlusconismo. Qualcosa è cambiato?

Ieri sera non ho messo piede neanche nei cessi di Cologno Monzese e non ce lo metterò mai. Nel ribadire che Mediaset mi fa schifo, e non potrebbe essere diversamente, annuncio di querelare civilmente l'azienda per il danno che essa mi ha arrecato. E di già che sono in ballo dico ad Antonello Caporale, il quale mi ha intervistato per il Fatto Quotidiano, che sbaglia se scrive che Feltri è stato allontanato dallo show di Chiambretti. Al contrario mi sono allontanato io da esso, non per dispetto a Piero, bensì per salvaguardare la mia rispettabilità dagli attacchi volgari del baraccone circense di Ricci e soci.