Fabrizio Moro è stato ospite della puntata di ‘Verissimo‘, trasmessa il 28 settembre. L'artista si è raccontato svelando anche un dettaglio inedito sul suo passato: "Ho iniziato facendo l'operatore televisivo. Il cinema è la mia grande passione. Poi lavoravo nell'officina di mio padre". Moro ha spiegato che non è stato facile all'inizio gestire la delusione di un successo arrivato e svanito velocemente.

Fabrizio Moro racconta quando gli strapparono il contratto

Nel 2007, Fabrizio Moro partecipò a Sanremo con il brano ‘Pensa'. Riuscì a vincere nella categoria Giovani. Così si illuse che tutto sarebbe andato per il meglio e che finalmente avrebbe potuto vivere di musica. Purtroppo, però, le cose andarono diversamente:

"Ho incontrato Massimo, il mio primo produttore e manager che mi portò a Sanremo. Non avevo la testa che ho ora. Pensavo di essere arrivato, ero estremamente felice seppure rimanendo con i piedi a terra. Mi ero esaltato. Quando poi le cose sono andate diversamente rispetto a ciò che mi aspettavo…le cose andarono male. Il disco andò male e mi strapparono il contratto. Ci sono momenti in cui diventi avido di passione. Quello che hai non ti basta mai. So che è sbagliato".

Il saluto a Emma Marrone

Emma Marrone ha dovuto prendersi un periodo di pausa per affrontare dei problemi di salute. Oggi ha fatto sapere di essere stata operata. Nel corso della sua carriera, Fabrizio Moro ha avuto modo di scrivere per lei. Silvia Toffanin ha commentato: "Vorrei mandare un abbraccio grandissimo a Emma, di cuore. Ti vogliamo bene Emma". Fabrizio Moro ha aggiunto: "È sempre stata un pugile, una lottatrice, non ho dubbi sul suo percorso".

Non soffre più di attacchi di panico

Fabrizio Moro ha spiegato di aver sofferto di attacchi di panico. Ha smesso di avere paura grazie ai suoi figli Libero e Anita. Il primo è un fan sfegatato di Cristiano Ronaldo e avrebbe voluto avere lo stesso nome del calciatore. La piccola di casa, invece, per il cantante è la "donna della sua vita":

"Io sono nato e morto tante volte, è un po' una carriera particolare la mia. Ho avuto alti e bassi. Nei bassi mi butto giù perché sono molto emotivo. Per gli artisti è normale. Avere momenti in cui fai sold out e poi dopo non vendi più una copia. Io ho avuto bassi che sono stati molto bassi e alti che sono stati molto alti. Il tuo equilibrio si perde. Secondo me il successo è arrivato a tarda età perché non ero pronto prima, non avevo la testa giusta. Se ho paura di cadere di nuovo? Io ho sempre paura di cadere. Se soffro di attacchi di panico? Ora no. Sono passati da quando è nato mio figlio. Lui è un fan di Ronaldo. Vorrebbe chiamarsi Cristiano ma si chiama Libero. Anita, mia figlia, è la donna della mia vita".

Il rapporto fraterno con Ultimo

Infine, ha parlato del suo rapporto con Niccolò Moriconi in arte Ultimo: "Non immaginava mai che accadesse ciò che sta accadendo, che avesse tutto questo successo. Ogni tanto il suo equilibrio si sfasa. Io sono il suo fratello maggiore. Lui era un mio fan e mi portò una pennetta con le sue canzoni. Io gli chiesi di aprire i miei concerti, ora sono io che apro i suoi":