Diciannove anni fa, un giovanissimo Kobe Bryant, stella nascente della NBA, sposava un altrettanto giovane Vanessa Lyn, la donna di cui a soli vent'anni si era follemente innamorato e che aveva deciso di avere al suo fianco per tutta la vita. Ma quel terribile incidente in elicottero del 26 gennaio 2020 ha spezzato per sempre una bellissima storia d'amore e oggi, in quello che sarebbe dovuto essere il loro anniversario, a ricordare quel sentimento è proprio Vanessa Bryant, che sta cercando di rimettere insieme i pezzi di una vita che non è più la stessa.

Il primo anniversario senza Kobe

"Mio re, mio cuore, mio migliore amico. Buon 19° anniversario di matrimonio bambino. Mi manchi tanto. Vorrei che tu fossi qui a tenermi tra le tue braccia. Ti amo" così la moglie ricorda Kobe, a distanza di quasi tre mesi dalla sua terribile scomparsa, dando voce ad un dolore immenso, ancor più vivido vedendo l'immagine di loro due stretti l'uno accanto all'altra, sorridenti e innamorati. I due si sposarono nel 2001, giovanissimi, l'atleta aveva solamente 22 anni e nel giro di poco tempo iniziarono a costruire la loro famiglia, dando alla luce le loro splendide figlie: Natalia che ha 17 anni, Gianna che è scomparsa insieme al papà, e le più piccole Bianka e Capri di tre e un anno.

Le rose arrivate per l'anniversario

A queste parole seguono gli scatti di un enorme mazzo di rose arrivato a casa accanto al quale Vanessa Bryant scrive: "Fiori per l'anniversario dal mio Kobe". Una sfilza di commenti corredano la foto, si tratta di personaggi che, da sempre, sono stati vicini alla coppia e che in questo giorno così drammaticamente triste cercano di mostrare il loro affetto alla donna che, rifugiandosi nelle sue figlie, sta cercando di reagire ad un evento che le ha cambiato per sempre la vita. Solo qualche giorno fa, infatti, aveva ricordato il suo Kobe parlando del suo impegno e dell'amore per il basket, ma soprattutto facendo riferimento a quella mattina terribile: "Mio marito ha lavorato duro per 20 anni. Tutto quello che voleva era stare con me e con le nostre ragazze per recuperare il tempo perduto. Voleva esserci per ogni singolo traguardo che avrebbero raggiunto. È stato in pensione per soli 3 anni e 9 mesi. La vita è ingiusta tutto questo non ha senso."