Valeria Fabrizi, attrice attualmente impegnata con la quinta stagione di "Che Dio ci aiuti", è stata l'ospite d'onore della puntata odierna di "Vieni da me". L'attrice si è prestata a "La cassettiera", il format di interviste con Caterina Balivo. Con lei in studio, Valeria Fabrizi ha parlato dell'omaggio che è stato fatto al Festival di Sanremo al Quartetto Cetra. Suo marito, Tata Giacobetti, è stato uno dei membri fondatori di quello storico quartetto. Poi ha rivelato di aver perso un bambino.

L'omaggio a Tata Giacobetti

Una favola è stata la vita di Valeria Fabrizi, che ha vissuto gli anni d'oro dello spettacolo italiano. Legata sentimentalmente a Tata Giacobetti, l'uomo che ha sposato e con cui ha avuto Giorgia, la Fabrizi ha commentato l'omaggio che è stato fatto da Claudio Baglioni, Claudio Bisio, Virginia Raffaele e Claudio Santamaria al Quartetto Cetra, storico gruppo del quale Tata Giacobetti ha fatto parte.

Mi è piaciuto il momento perché hanno rischiato perché non era facile riprendere dal tono, erano andati oltre. Hanno fatto i miracoli. Bisogna avere certo talento per fare tutto questo.

Valeria Fabrizi perse un bambino

Valeria Fabrizi ha raccontato di avere avuto un altro figlio oltre a Giorgia, che oggi ha 54 anni, il piccolo Alberto, morto dopo solo un mese per una crisi cardiaca.

Ho avuto anche un bimbo, si chiamava Alberto. L'ho avuto in braccio per un mese e poi l'ho perso per una crisi cardiaca.  Alberto, il piccolo che non ho potuto crescere, lo porto sempre nel mio cuore. E Giorgia è il ruolo più bello che ho avuto in carriera. Quello della mamma. Io volevo fare la mamma, poi però ho fatto l'attrice.

Il personaggio di Suor Costanza

Non c'è dubbio che il personaggio di Suor Costanza in "Che Dio ci aiuti" le abbia in un certo modo allungato la carriera, regalandole la notorietà anche nell'era contemporanea e nelle generazioni più giovani.

Non mi aspettavo la carriera da suora. C'è stata una vera e propria seconda giovinezza artistica, non me l'aspettavo.

La straordinaria vita artistica di Valeria Fabrizi, classe 1936, si compone di successi in più campi dal cinema alla televisione al teatro.