Ospite di Barbara d‘Urso nella puntata di Live – Non è la D’Urso del 6 ottobre, Valentina Pivati è tornata a difendersi in merito al caso della cena chiesta a un ristorante di Mazara del Vallo in cambio di pubblicità. Il caso è scoppiato in estate quando il ristoratore in questione decise di rendere pubblica tale richiesta, generando un vero e proprio caso. “Non avevi 40 euro per pagarti una pizza?” ha chiesto Karina Cascella a Valentina, in collegamento con lo studio. L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne, scelta di Mariano Catanzaro, si è però difesa senza mai perdere il sorriso: “Non mi ritengo un’influencer. Faccio la commessa in un supermercato e 40 euro per andare a mangiare una pizza non mi mancano”.

Perché Valentina ha chiesto di cenare gratis

Ci sono grandi signori dello spettacolo che si battono per una pensione che non avranno mai e abbiamo dei vip o pseudo tali che si vendono per una pizza” l’ha attaccata senza mezzi termini Riccardo Signoretti, direttore del settimanale Nuovo. La Pivati ha scelto di non raccogliere la provocazione, pur raccontando la sua versione dei fatti a proposito della cena chiesta al ristorante siciliano: “Forse sono stata stupida ad avere fatto una richiesta del genere. È accaduto questo: avevo già organizzato le mie ferie, quindi sarei partita comunque e sarei andata a mangiare fuori, non sono morta di fame per 14 giorni di vacanza, non chiedo di mangiare durante l’anno perché non arrivo alla fine del mese. Se un imprenditore, il titolare di un ristorante o di un’azienda di abbigliamento chiede di fare pubblicità, quella pubblicità la paga. Perché ho chiesto la cena? Perché sono una buona forchetta”. Signoretti ha concluso: “Ma tu che pubblicità fai? Non vali neanche una pizza, pagatela. Hai fatto una brutta figura, punto”.

La replica del ristorante siciliano

I giornalisti di Live – Non è la D’Urso si sono rivolti al ristoratore che ha reso pubblico il messaggio ricevuto da Valentina Pivati per chiedergli i motivi del rifiuto. Questa la risposta che dimostra l’intenzione di non arretrare rispetto alla posizione iniziale: “Quando ci ha contattati, ci è sembrato quasi uno scherzo e abbiamo deciso scherzosamente di pubblicare la richiesta sul nostro profilo. Non è una food blogger, non so nemmeno chi siano i suoi follower, probabilmente sono fittizi. Che senso ha offrirle una cena? Non so chi sia Valentina Pivati. È un po’ come mendicare”. La vicenda, tuttavia, si sarebbe conclusa per il meglio. Valentina ha spiegato che, dopo il caso sollevato dal ristoratore siciliano, tutti gli altri ristoranti cui si è rivolta avrebbero accettato la sua richiesta:

Se il ristoratore non avesse accettato la mia proposta, sarei comunque andata a mangiare in quel posto. Dopo quello che è accaduto, la maggior parte dei ristoranti cui mi sono rivolta ha accettato la mia proposta.