L'attrice Vanessa Marquez, che il pubblico italiano conosce soprattutto per il suo ruolo in uno dei medical drama più noti della tv mondiale, ovvero quell'ER che vide protagonista anche George Clooney è morta ieri, uccisa dalla Polizia contro cui aveva puntato una pistola che, successivamente, si sarebbe rivelata ad aria compressa.  L'attrice aveva 49 anni e il suo ruolo era quello di Wendy Goldman, che fu protagonista della serie dal 1994 al 1997.

Come è stata uccisa la Marquez

Stando a quanto riporta Variety gli ufficiali di Polizia sarebbero stati chiamati dal proprietario di casa per controllare il suo stato di salute e quando sono arrivati l'hanno trovata vittima di una crisi e incapace di prendersi cura di sé. La Polizia ha chiamato i paramedici e uno specialista in salute mentale, continuando a parlarle, ma dopo un'ora e mezza di discussione la donna avrebbe preso una pistola e l'avrebbe puntata contro gli ufficiali che a quel punto avrebbero aperto il fuoco uccidendola.

La polemica con George Clooney

La Marquez sollevò un vero e proprio caso lo scorso ottobre quando accusò proprio l'attore americano George Clooney di aver fatto parte di coloro che decisero di inserirla in una sorta di lista nera, cancellandola di fatto dall'industria cinematografica dopo che sia lei che altri attori si lamentarono del sessismo e del razzismo che si respirava sul set: "Clooney aiutò a farmi fuori quando parlai delle molestie sul set. Le donne che non stanno al gioco possono dire addio alla loro carriera" scrisse su Twitter, come ricorda il Guardian. L'attore diramò, in seguito, una nota stampa in cui rigettava le accuse e spiegava: "Non avevo idea che Vanessa fosse messa sulla blacklist. le crederei sulla parola, non ero uno autore o un produttore o il regista di quel programma, non avevo niente a che fare col cast, ero semplicemente un attore, solo un attore. Se qualcuno le ha detto che c'entravo qualcosa con quella decisione sulla sua carriera le hanno mentito. Il fatto che non potessi avere alcuna influenza sulla sua carriera è superato dal fatto che non ne avevo proprio intenzione".