12 Dicembre 2015
17:39

Tullio De Piscopo: “Mi diedero sei mesi di vita, lo dissi solo a Pino Daniele”

Il musicista, amico fraterno e collaboratore di Pino Daniele, ha raccontato a Silvia Toffanin il dramma di qualche anno fa, quando gli fu diagnosticato un tumore dal quale è riuscito a guarire anche grazie all’aiuto del cantautore napoletano, l’unico a saperlo oltre ai suoi cari.
A cura di Andrea Parrella

Tullio De Piscopo, circa tre anni fa, si è trovato a far fronte ad un brutto e inaspettato male che ha messo a rischio la sua vita. Il percussionista, noto per molti successi e anche per essere stato uno dei principali membri della band di Pino Daniele, ha raccontato in esclusiva a Silvia Toffanin, a Verissimo, quello che gli è successo, svelando i particolari di quel tumore diagnosticato che, a quanto pare, gli lasciava ben pochi mesi di vita:

Mi è venuto a trovare questo brutto male, si chiama tumore. Quando c'è stato l'esito della tac ero con mia figlia. Mi hanno detto si trattasse di un tumore maligno, dei peggiori.Quando sono uscito dall'ospedale sapevo di dover trovare un posto dove morire, dove non dessi fastidio a nessuno. Nesuno doveva saperlo. Avevo sei mesi di vita. Per noi artisti sei mesi non sono nulla, passano velocemente. Però qui si è innescata la magia, l'amore. Mi sono detto che non ero pronto, che dovevo veder crescere i miei quattro nipotini. La forza che ho trovato è stata incredibile.

Il ruolo dei suoi familiari, le figlie, i nipoti, è stato tuttavia cruciale nel dargli la forza necessaria per andare avanti e superare questo enorme ostacolo. Ma oltre a loro anche un'altra persona sapeva del suo male, ovvero quell'amico fraterno che era Pino Daniele: "L'amore della mia famiglia e la musica, Pino, che venne a trovarmi a Milano. Lui mi stringeva la mano, mi disse che ce l'avrei fatta. Mi diede una piccola coroncina che indossava. Mi disse "questo mi ha aiutato nei momenti difficili". Lui lo venne a sapere perché dovevo fare il tour, ma dissi una bugiadicendo che dovevo fare solo un piccolo intervento. Pino non credette a nulla e mi venne a trovare proprio per quello. La sua musica mi ha salvato". Inevitabile il tema della scomparsa del grande musicista e cantante napoletano, morto d'improvviso quasi un anno fa:

Dire addio a Pino è stato difficilissimo, ancora adesso mi rivolgo a lui sempre, tutti i giorni. E' stata dura perché ci volevamo più che bene, erauna cosa di sangue.

Tullio De Piscopo decise di partecipare a quel concerto con Pino Daniele a poche settimane dalla sua operazione e racconta la grandissima emozionedi quella sera: "Fare quel concerto è stato bellissimo. Avevo bisogno di creme per la ferita. Ero in un camerino un po' isoltao per non mostrare i miei problemi, però cercavo di sentire i rumori del teatro e mi chiedevo se ce l'avrei fatta. Quando sono entrato in scena tutto il pubblico era in piedi e mi chiedi come facevano a saperlo. Lì mi sono convinto che le persone, la sofferenza la leggono negli occhi". 

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