La serie televisiva fu il simbolo della Rai 1 degli anni '90, un successo televisivo di dimensioni rilevanti che generò un forte interesse nel pubblico di età medio-alta, appassionati delle avventure di quel cane-commissario, protagonista del telefilm. Ma nella serie prodotta in Germania (poi in Austria e infine in Italia) dal 1994, c'era anche un protagonista, un volto che la storia voleva sostanzialmente secondario rispetto alla trama, ma che di fatto reggeva le sorti della serie televisiva fortunatissima. E la prima spalla del Commissario Rex era Tobias Moretti, attore di origini tirolesi dagli occhi azzurri glaciali, che era anche, naturalmente il bello della serie, interprete di un commissario simpatico, ma a suo modo imperscrutabile e tenebroso.

Tirolese, primo di quattro fratelli, dopo il diploma a Innsbruck si sposta a Vienna per frequentare l'Università di Musica e Arti Applicate (Universität für Musik und darstellende Kunst Wien). Si è poi trasferito a Monaco di Baviera alla scuola di recitazione Otto Falckenberg. Dopo la laurea ha recitato per la Münchner Kammerspielen in disparate produzioni, tra cui un Troilo e Cressida da William Shakespeare. In seguito è iniziato il suo percorso nel mondo del cinema, intorno alla fine degli anni '80, prima delle serie televisive, che l'hanno portato poi al successo negli anni '90. Il suo personaggio, il commissario Richard Moser. gli è rimasto cucito addosso fino al momento appena antecedente il successo massimo, quando Toser decise di abbandonare la serie per non rimanere imprigionato in quel ruolo.

Molti sono i film (e i film-TV) a cui ha partecipato. Tra i tanti titoli si possono ricordare Workaholic di Sharon von Wietersheim, La libertà dell'aquila di Xaver Schwarzenberger(dove interpreta Andreas Hofer), L'architetto del diavolo di Heinrich Breloer (dove interpreta Adolf Hitler). Parlando correntemente anche italiano (ha una casa in Toscana dve passa buona parte dell'anno), ha avuto anche ruoli interessanti con alcuni registi italiani;  con Giovanni Soldati (Mia per sempre, 1996), Cinzia TH Torrini (Ombre,1998), Maurizio Zaccaro (Cristallo di rocca, 1999), Raffaele Mertes, (Giuseppe, 1999). All'inizio degli anni 2000 è invece iniziato il suo percorso da regista teatrale, un continuum con i suoi inizi professionali: nel 2001 esordisce come regista a Bregenz, nel Don Giovanni di Mozart. Nome correlato ad un'altra delle sue passioni, la musica, visto che suona diversi strumenti come il pianoforto, la chitarra, la fisarmonica e il violino. Non solo per Il Commissario Rex, in carriera ha ricevuto diversi premi ed onorificeze. L'ultimo ruolo al cinema, nel 2014, nel film "Lo straniero della Valle Oscura".