Taylor Mega è stata ospite di Silvia Toffanin a Verissimo. L’ex concorrente dell’Isola dei famosi 2019, prima eliminata di questa edizione, aveva già confessato in diretta tv la sua dipendenza dalle droghe. Adesso entra nel dettaglio di quello che le accadde qualche anno fa, un periodo buio che l’aveva perfino portata a pensare al suicidio: “Ho passato un periodo molto difficile da ragazza. Ho iniziato a 14 anni con le droghe leggere, poi a 17 anni ho rotto con il fidanzato di cui ero molto innamorata, sono andata in down totale e mi sono buttata sulle droghe pesanti, fino ad arrivare a quella più pesante di tutte, l’eroina. Questo periodo è durato sei mesi, poi sono riuscita a smettere solo con la forza di volontà. Inizialmente ho provato l’astinenza e il malessere che provi in quei momenti è devastante, ma dopo altri tre mesi ne sono uscita totalmente. Anche perché mi guardavo allo specchio e non mi riconoscevo. Ce l’ho fatta da sola, mi si è attivato un meccanismo che mi ha permesso di eliminare dalla mia vita le persone con cui mi drogavo. Forse ho avuto un angelo che mi ha aiutato. Mi è capitato di pensare che non avesse più senso vivere anche se poi non l’ho mai messo in pratica”.

I genitori lo hanno scoperto in tv

Taylor conferma che i suoi genitori hanno scoperto solo attraverso la confessione resa in tv i suoi problemi con la droga: “Mia mamma non sapeva niente perché sono molto brava a nascondere le cose alle persone che non voglio far soffrire. Se l’avesse saputo sarebbe stato un dolore terribile per lei e mio papà. Quando ho confessato tutto all’Isola mi sono sentita male per lei. Però, è stata una liberazione e sono stata felicissima che mia madre l’abbia capito. Quando sono tornata in Italia mi ha detto che qualsiasi cosa faccia rimango sempre sua figlia”.

Il legame finito con Sfera Ebbasta

Taylor è adesso legata a Tony Effe della Dark Polo Gang ma, nel recente passato, ha vissuto una storia d’amore con Sfera Ebbasta. Dell’artista dice: “La nostra storia è durata due mesi. È una bella persona e mi è dispiaciuto quando l’hanno attaccato. Io sono contro le droghe ma ognuno sceglie il proprio linguaggio. L’hanno bersagliato in tutti i modi nei giorni successivi ma è stata una tragedia anche per lui. Non è stata colpa sua ma della discoteca che non ha salvaguardato le persone dentro il locale, riempiendolo il doppio solo per guadagnare e non adottando le norme di sicurezza. Nel 2019 è inaccettabile questa cosa”.