Tania Cagnotto, ospite della puntata di Verissimo in onda sabato 24 ottobre, ha parlato della gravidanza in corso. L'ex nuotatrice e il marito Stefano Parolin sono in attesa della loro secondogenita. “Aspetto una bambina: sono contenta di regalare una sorellina a Maya”: ha confidato la sportiva a Silvia Toffanin, poi ha rimarcato che per ora la sua priorità è dedicarsi alla famiglia.

La gravidanza di Tania Cagnotto

Tania Cagnotto ha raccontato a Silvia Toffanin come sta procedendo la gravidanza. La trentacinquenne è felice di aspettare un'altra femminuccia perché la piccola Maya, ci teneva tanto ad avere una sorellina. La secondogenita nascerà a febbraio, e la Cagnotto non vede l'ora di stringerla a sé: Sono al quinto mese, nascerà verso fine febbraio e sarà un’altra femmina. Sono contenta anche perché Maya voleva una sorellina. Sul nome, però, siamo ancora in alto mare”. Quanto a Maya, invece, avrebbe dimostrato proprio come la mamma, una certa propensione per il nuoto: “L’ho già portata in piscina ed è proprio attratta dall’acqua, ci starebbe ore. È un pesciolino, ha imparato a stare a galla e si diverte molto anche a tuffarsi. Si vede che è questione di DNA”. Ora Tania Cagnotto ha intenzione di dedicarsi solo alla sua famiglia. Non esclude, tuttavia, di tornare al nuoto in futuro:

“Per qualche anno mi dedicherò a fare la mamma. Poi vorrei dare ancora qualcosa a questo sport che nonostante tutto è ancora poco conosciuto ma è bellissimo. Che sia in veste di allenatrice oppure per aiutare i ragazzi ad affrontare le gare: sarebbe una bella sfida che mi piacerebbe affrontare”.

La decisione di ritirarsi dal nuoto

Lo scorso agosto, Tania Cagnotto ha annunciato di volersi ritirare dalle competizioni per dedicarsi alla famiglia. In realtà, quella del ritiro era un'idea che stava accarezzando già da almeno quattro anni. La spinta definitiva è avvenuta dopo il lockdown:

“Mi sono ritirata. Avevo già deciso di smettere dopo Rio 2016 perché finalmente ero riuscita a vincere delle medaglie olimpiche e poi ero anche un po’ stufa di avere queste pressioni addosso: smettendo mi ero tolta un peso. Poi la mia collega e compagna di sincro Francesca Dallapè ha avuto questa folle idea di riprovarci per le Olimpiadi di Tokyo, tutte e due da mamme. Però il lockdown e la scelta di posticipare le Olimpiadi di un anno hanno cambiato tutto. A 35 anni, in uno sport come questo in cui competono ragazze giovanissime, c’era troppa differenza fisica. Questi due mesi ferme ci hanno fatto perdere la condizione atletica raggiunta. Così, ho scelto la famiglia”.