Un annuncio del genere merita subito delle coordinate precise. Quindi, bando alle ciance: Sky Cinema Spider-Man, canale 303 di Sky, dedica la sua programmazione all’eroe nato dalla fantasia di Stan Lee e Steve Ditko. Fino al 26 marzo tutti gli spider-maniaci potranno immergersi 24 ore su 24 nelle avventure firmate da Sam Raimi, Marc Webb e Jon Watts – senza contare alcuni gustose “varianti” – per puntare poi tutti al piatto forte, il secondo capitolo della terza serie interpretata da Tom Holland, Spider-Man: Far From Home. Ma leggiamo insieme più attentamente il gustosissimo menu che ci attende.

Una partenza col botto: la trilogia di Sam Raimi

Se al grande pubblico erano già stati proposti sul grande schermo Blade e X-Men, è però solo il primo Spider-Man di Sam Raimi nel 2002 a indicare la via per l’esplosione al cinema degli eroi Marvel. Il regista cult di horror come La Casa e L’Armata delle Tenebre decide di accettare la sfida di un progetto che girava nei cassetti dei produttori di Hollywood già dagli anni Ottanta, battendo anche la concorrenza di giganti come Roland Emmerich, Tim Burton, Chris Columbus e David Fincher (!). Un film che sembrava impossibile da girare. Ma a Raimi non basta: contro il parere dei più, sceglie Tobey Maguire come protagonista. Alla fine, la sua faccia da schiaffi diventa quella di un perfetto – anche se un po’ malinconico – Peter Parker che trova in Willem Dafoe un altrettanto perfetto quanto inquietante Goblin: il suo ideale antagonista. Il successo è enorme e alla fine sarà una trilogia da 2,5 miliardi di dollari di incassi.

Il reboot firmato da Marc Webb

Le difficoltà produttive del terzo capitolo di Sam Raimi ne fanno saltare un quarto e i Marvel Studios stanno mettendo in piedi Iron Man e L’Incredibile Hulk. A gennaio 2010 viene annunciato un vero e proprio reboot – con protagonista l’Uomo Ragno, affidato a un regista con una sola pellicola all’attivo (la commedia romantica 500 Giorni Insieme), Marc Webb. Webb, a sua volta, sceglie Andrew Garfield come nuovo amichevole ragnetto di quartiere ed Emma Stone è la nuova Kirsten Dunst nei panni di Mary Jane. I due, nonostante forse un po’ troppo maturi per i personaggi loro affidati, si rivelano gli artefici del successo dei due nuovi capitoli: all’epoca facevano coppia per davvero – che gli spettatori abbiano colto la loro naturale alchimia?

Freschezza e ironia per l’amichevole Tom Holland di quartiere

Lasciando da parte le difficoltà – solo da poco superate – per riuscire a mantenere “integra” la narrazione dell’universo Marvel, proprio Spider-Man è stato a lungo il personaggio più conteso tra le due major antagoniste all’epoca, Sony e Disney. Non a caso, il nuovo Peter Parker – interpretato dal (finalmente) giovane Tom Holland – debutta nel 2016 in casa Disney prima di tornare da Sony per Spider-Man: Homecoming e Spider-Man: Far From Home. Ed è stato sempre Tom Holland, pare, a far fare finalmente pace alle due major, facendosi portatore del malcontento dei fan Marvel di allora. Grazie a lui, insomma, sapremo cosa accadrà dopo Spider-Man: Far From Home con il terzo capitolo della storia che ha riportato in grande spolvero l’aracno-eroe: più giovane, più divertente, dalle problematiche tipicamente adolescenziali, e ovviamente… sempre fortissimo!

Ragnatele tutt’attorno

Sky non ha curato solo il “piatto forte”, ma anche i contorni. Ecco allora che troviamo nel palinsesto del canale 303 anche un interessante spin-off e un piccolo film cult d’animazione. Il primo non è altro che Venom, la pellicola del 2018 interpretata da un magnifico Tom Hardy; il secondo è il primo film d’animazione con protagonista Spider-Man, Spider-Man – Un Nuovo Universo, un capolavoro tutto da vedere o riscoprire, premiato nel 2019 dalla doppietta Oscar e Golden Globe. Chapeau – e buona visione.