Il "passo indietro" di amadeusiana memoria ci sta sfuggendo di mano e se sulla polemica arriva anche il fuoco amico da parte dei colleghi Rai, allora significa che il Festival di Sanremo 2020 rischia seriamente di uscire compromesso. L'ultimo in ordine temporale a punzecchiare il direttore artistico del Festival per quella frase ormai nota ai più è stato Claudio Lippi, quest'anno nel cast fisso de La Prova del Cuoco.

Il tutto è accaduto durante la puntata del cooking show condotto da Elisa Isoardi del 21 gennaio, quando durante la preparazione di un piatto Claudio Lippi ha detto: "A differenza del mio amico Amadeus, io le donne le faccio andare avanti, non indietro". Lippi sottolinea di non voler fare polemica, ma l'imbarazzo in studio è palpabile, tanto che Elisa Isoardi, dopo averlo guardato con un sorriso a metà, preferisce andare avanti ed evitare di alimentare la polemica.

Ma Claudio Lippi non è il solo personaggio Rai ad aver fatto ironia sulla questione "passo indietro". Anche a Che Tempo Che Fa, domenica scorsa, si è fatto riferimento alla vicenda in diverse occasioni. Prima Paola Iezzi, ospite con sua sorella Chiara, ha ironizzato sulle parole del conduttore, raccogliendo una reazione sì divertita, ma comunque imbarazzata di Fabio Fazio. Poco dopo ci ha pensato Luciana Littizzetto ad alludere alla frase infelice del conduttore.

Insomma, lo tsunami polemico che si è abbattuto su Sanremo 2020 non sembra avere intenzione di arrestarsi e spegnersi in tempi brevi. Al contrario la vicenda ha "costretto" all'intervento anche il mondo della politica, che annusando la polemica si è gettato a capofitto sulla questione. Non solo una lettera di un gruppo di parlamentari che ha chiesto chiarimenti sulla presenza in gara di Junior Cally, ma anche numerosi capi partito che si sono espressi sul tema, da Matteo Salvini e Nicola Zingaretti. Finché la polemica va, lasciala andare.